Va’ dove ti porta il vento: il sindaco Mastella, ricandidato, pronto anche allo sciopero della fame

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Il Mastella di lotta si manifesta a Un giorno da pecora, per un classico ossimoro che racchiude la paradossale vicenda delle oscillazioni a seconda dell'aria di favore che tira. E' Anteprima 24 a riportare, dalla fortunata trasmissione, l'ultima sortita radiofonica del sindaco di Benevento: “Iniziamo a dare una mano ed una speranza alla povera gente che soffre, di queste persone ho ricevuto anche una delegazione. E vi dico una cosa: io chiedo che le province siano considerate come tali, perché ad esempio fare zona rossa tutta la Campania se Benevento non ha numeri da zona rossa? Se non faranno questo ho detto alla delegazione che inizieremo a fare con loro lo sciopero della fame fino a quando in parlamento non decideranno in modo diverso“.

Chiaro il riferimento alle proteste di alcune categorie sociali di questi ultimi giorni, diffuse per il Paese, senza esclusione alcuna: anche nel Sannio, infatti, gli operatori del commercio, penalizzati dalla lunga chiusura delle rispettive attività in un panorama che vanta di contro molte aperture, hanno fatto sentire la loro voce. Sostenuta mediaticamente ora anche dal primo cittadino, appunto 'sintonizzato' sulla richiesta più... estrema delle categorie coinvolte, “insistere sul fatto che la provincia di Benevento non possa e non debba essere ancora considerata alla stregua di quelle di Napoli o di Caserta”, ha scritto Gazzetta di Benevento.

Qualche dato ufficiale Asl Benevento, per dire (e senza dimenticare che, in mezzo, ci sono le festività pasquali e una attività magari più ridotta):
8 aprile: 1327 tamponi, 153 positivi (rapporto positivi/tamponi 11,5%) ;
7 aprile: 1004, 119 (11,8%);
6 aprile: 385, 42 (10,9%);
5 aprile: 70, 10 (14,2%);
4 aprile: 479, 35 (7,3%);
3 aprile: 812, 90 (11%);
2 aprile: 708, 71 (10%);
1° aprile: 1018, 125 (12,3%).

E ci fermiamo qui, al 'classico' giorno dedicato agli scherzi cui si contrappone una severa realtà. Inutile infatti tediare con una litania di numeri e spiegazioni e interpretazioni e così via: il cittadino e il commerciante incazzato resisterebbero a qualunque obiezione.

Ma a un uomo delle istituzioni è lecito porre un elementare quesito e attendersi un atteggiamento conseguente vista la drammatica contabilità degli ultimi giorni quanto al contagio (e ai deceduti): nel Sannio, purtroppo, è in crescita, con un tasso percentuale a due cifre che supera, il più delle volte, del 100% quello nazionale (si legga, appunto, la spaventosa progressione degli aggiornamenti de IlVaglio.it sul tema).

Elementi, allora, che sono sufficienti, o meno, a individuare la provincia di Benevento come una provincia comunque non esente affatto da una perniciosa diffusione del Covid? E' davvero corretto affermare che Benevento e il Sannio siano davvero 'diversi' e meritevoli di ben altro trattamento rispetto alla 'zona rossa'?