La piccola e discussa storia del concerto a Benevento per la TV finita con gli occhi puntati…altrove

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Benevento, Auditorium Sant'Agostino, Concerto Pasquale – proprio quello. Andato in onda il lunedì in Albis, su Rai 2 alle ore 8.45, fiammifero nel rovo delle polemiche. C'è una unità di misura del gradimento per meglio comprendere l'entusiasmo in proposito mostrato dalla formazione politica “Noi Campani”? Audience e share, ovvio.

Piccolo passo indietro sull'entusiasmo (leggi su IlVaglio.it) o – per meglio dire – su quella particolarità del sintonizzarsi, è proprio il caso di dire, sulla medesima lunghezza d'onda del proprio capo politico/carismatico che va anche sotto il nome di piaggeria istituzionale: “Benevento capitale di arte, cultura, musica e spettacolo con il Concerto di Pasqua, andato in onda questa mattina su Rai2. Un evento unico... e che diventerà un appuntamento annuale come Città Spettacolo e Bct”.

Ci sarebbe da toccar ferro: una kermesse nazionalpopolare da che era un festival teatrale, e la vetrina delle offerte – per quanto riccamente addobbata – del mondo della produzione multimediale.

Comunque, “avere gli occhi di tutta Italia puntati, per un giorno, sul nostro ricco patrimonio culturale e monumentale... rappresenta un volano importante per il rilancio di quei settori messi in crisi dalla pandemia mondiale”. Un messaggio soprattutto di promozione, insomma.

E qui entrano in campo gli indici per misurare l'ascolto televisivo, il cui “obiettivo naturale non è valutare una trasmissione, ma quantificare il suo potenziale come strumento pubblicitario”, quindi in perfetta linea con la linea sostenuta da “Noi Campani”, cioè da Mastella…

L'audience è “il totale dei telespettatori che seguono, in un dato periodo di tempo, una rete, una stazione, un programma”, come nel nostro caso.

Diciamo pure, l'apprezzamento, lo share è “la percentuale di telespettatori sintonizzati su un determinato canale, calcolata rispetto al totale dell’ascolto in quella stessa fascia oraria”.

Infine, l'Auditel “svolge un compito importante e delicato: la rilevazione e la diffusione dei dati che fotografano, 24 ore su 24, minuto per minuto, l’intera offerta televisiva nella sua articolazione digitale, satellitare, live e on-demand, su tutte le piattaforme e tutti i device”.

I dati degli ascolti relativi al giorno 5 aprile nella fascia oraria mattutina – e dunque gli “occhi puntati” di cui sopra, la diffusione, il gradimento che ne dovrebbe fare una costante della politica nazionalculturale mastelliana - sono i seguenti (tratti dai vari organi di informazione, a stampa e on line, che li hanno riportati):
Su Rai 1 UnoMattina ha totalizzato un netto di 1.348.000 telespettatori, share 17.04%. Storie Italiane 1.346.000, 15.33% e 1.315.000, 13.74%. È sempre mezzogiorno 1.883.000, 13.86%.

Su Rai 2 Concerto di Pasqua 236.000, 2.89%. I Fatti Vostri hanno registrato nella prima parte 584.000 telespettatori, share 5.90% e nella seconda 936.000, 7.22%.

Su Rai 3 L’Inchiesta ha registrato 316.000, 3.79% e 476.000, 5.11%. Dopo il TG Quante Storie 863.000, 5.80%. Passato e presente 700.000, 4.41%.

Su Canale 5 Mattino Cinque ha registrato nella prima parte 1.260.000 telespettatori, 15.66% e nella seconda 1.267.000, 14.46%. Forum ha registrato 1.555.000 telespettatori, share 13.74%.

Su Italia 1 Chicago PD ha registrato 436.000 telespettatori, share 4.62%.

Su Rete 4 Il film tv Tommaso ha ottenuto 186.000 telespettatori, share 2.03%. Dopo il Tg Il Segreto 197.000, 1.42%. La signora in giallo 517.000, 3.28%.
Gli occhi puntati… altrove