La lentezza con cui alla Provincia di Benevento si stabilisce o meno la incompatibilità di un nominato in un Consiglio d'Amministrazione

- Opinioni IlVaglio.it

Tocca far riferimento, ancora una volta, alla... produzione mediatica del consigliere del Pd Giuseppe Antonio Ruggiero. Una delle sue ultime esternazioni a mezzo stampa (leggi su IlVaglio.it), ignorata per una eventuale replica dai vertici della Rocca dei Rettori certo non un aiuto alla chiarezza in favore di opinione pubblica (ma comunque inserita nel mucchio di interrogazioni alle quali dare risposta nel Consiglio Provinciale del 12 aprile prossimo), rilancia la (controversa) questione della nomina di Antonio Capuano nel Consiglio di Amministrazione dell'azienda speciale ASEA, ente pubblico strumentale della Provincia di Benevento.

Ruggiero sintetizza e riporta i dati, politici, essenziali per porre in evidenza l'aspetto da lui ritenuto abnorme di questa vicenda: l'incompatibilità nella ricordata carica del consigliere comunale i cui ultimi spostamenti lo individuano nella neonata formazione (a palazzo Mosti) 'Noi Campani per Mastella'. Molto banalmente si tratta di mettere in fila qualche fatto, allungando leggermente il brodo.

Con il Decreto (n. 34 del 18 novembre 2020) di nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell'azienda speciale ASEA, il Presidente della Provincia, dopo aver constatato il possesso di tutti i requisiti indicati nell'Avviso Pubblico del 17 settembre 2020, ha ritenuto appunto di nominare Antonio Capuano nel Consiglio di Amministrazione di ASEA (Agenzia Sannita Energia Ambiente). Detta nomina è stata, ovviamente, oggetto di accettazione di Capuano (protocollo in ingresso 27351 del 23 novembre 2020, ore 11.55), con una dichiarazione al Presidente della Provincia, artefice della nomina, ed al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza dell'ente. In essa certifica anche l'insussistenza di cause di inconferibilità-incompatibilità con la nomina in ASEA.

E in particolare, al punto 5 (ricordato nel testo del consigliere provinciale Ruggiero), “di non ricoprire alcuna carica tra quelle indicate all'articolo 12, comma 4, lettere b) e c) della Legge n. 39 /2013 (componente della Giunta o del Consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, avente sede nella stessa Regione Campania; componente di organi di indirizzo negli enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di Province, Comuni e loro forme associative della stessa Regione Campania)”.

Sappiamo, dal sito della Rocca, che alla Provincia il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza dal 16 novembre 2020 è Maria Luisa Dovetto – Segretario Generale Titolare (Decreto Presidenziale 32 del 17.11.2020).

E sappiamo, come pure si evince dal sito ufficiale – sezione 'Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo' - del Comune di Benevento (capoluogo del Sannio, 57.778 abitanti secondo dati provvisori dell'Istat al 31 dicembre 2020), che Antonio Capuano è consigliere dell'ente locale, eletto con 230 preferenze nel 2016, all'epoca in lista con 'Forza Italia'.

L'interrogazione al Presidente Di Maria da parte di Ruggiero e Paglia è del 4 dicembre 2020, la Rocca risponde come una... freccia – avendo convocato il Consiglio Provinciale il 12 aprile. Ma c'è da star sicuri che la Provincia sia in grado di rendere ogni cosa illuminata.