Comunali - La politica non deve essere solo "arte degli intrighi" ma attività per risolvere i problemi dei cittadini

- Opinioni di gabriele corona
Palazzo Mosti, sede del Comune di Benevento
Palazzo Mosti, sede del Comune di Benevento

Caro Direttore, il tuo articolo "Perifano e la candidatura a sindaco nella coalizione che sta recitando il ruolo dei capponi di Renzo" consente di porre in evidenza una questione di fondo: cos'è l'alleanza che al momento pare voglia contrastare Mastella alle prossime elezioni comunali? Tu giustamente solleciti la "colazione allargata di centro sinistra" se esiste, a decidere in fretta il candidato sindaco senza personalismi che di certo avvantaggiano l'avversario, ma davvero c'è una coalizione così politicamente definita? A me non pare affatto. Anzi, mi pare chiaro che mai come adesso, le coalizioni predefinite e contrapposte non esistono, a livello nazionale, regionale e locale. Quale coalizione governa l'Italia? Qual è la coalizione che governa la Campania? E quale sarebbe la coalizione di Mastella?

Certo, quando esistevano il centrodestra contrapposto al centrosinistra, cioè coalizioni rette su programmi nazionali in gran parte definiti e condivisi, ai rappresentanti dei singoli partiti non rimaneva altro che concordare le candidature a vari livelli, magari con il manuale Ciancelli o con le primarie. Ma oggi, qual è il programma condiviso della "coalizione allargata del centro sinistra" di Benevento?

La contrapposizione a Mastella non è certo sufficiente, anche perché sono troppi i saltimbanchi, dentro e fuori il consiglio comunale, abituati ad essere pro o contro e quindi passare continuamente, e con grande naturalezza, dalla maggioranza alla opposizione senza mai tener conto del mandato degli elettori. E' uno spettacolo indecente, che allontana i cittadini dalla Politica, che va contrastato e non accettato con rassegnazione. Alcuni gruppi politici (mezzo PD e il M5S), qualche associazione, i gruppi consiliari più o meno di opposizione e Civico22 hanno avviato un confronto che finora non ha prodotto neppure un documento condiviso e soprattutto non ha stabilito quale livello di credibilità possano avere i saltimbanchi nella "coalizione per il cambiamento".

Ho provato a sollecitare, da cittadino impegnato da anni per la "cittadinanza attiva", la definizione di un programma netto, con impegni chiari, prima del toto nomi candidati. L'ho fatto quando fu avanzata la candidatura di Angelo Moretti per Civico22 (che non si è risentito), e l'ho rifatto qualche giorno fa per le "indiscrezioni" sulla candidatura di Luigi Diego Perifano (che invece si è risentito e me ne dispiace).

Tu hai ricordato le esperienze dei due "contendenti" e soprattutto per Perifano la lunga militanza nella sinistra ma mi permetto di dire che, in questo contesto, le capacità professionali e la storia politica non bastano. Troppi uomini o donne di "sinistra" hanno trovato il modo di chiedere voti contro il viandante Mastella e poi con grande naturalezza sostenerlo in cambio di incarichi.

Certo i programmi elettorali possono ridursi a "libri dei sogni" e per questo sollecito discussioni e prese di posizioni su questioni specifiche e dirimenti. Ad esempio, cosa pensa la "coalizione di centro sinistra" della distribuzione di acqua contaminata da tetracloroetilene ai residenti nella parte bassa della città? Perché nessuno dei partecipanti al "tavolo per l'alternativa" si pronuncia sulla necessità di chiudere subito anche i pozzi di Pezzapiana dopo quello di Campo Mazzoni? Perché il PD ha sempre sostenuto politicamente ACEA socio di maggioranza di Gesesa? Perché alcuni autorevoli rappresentanti del centrosinistra non sono estranei alla gestione della azienda idrica? Perché gli affari sulla eterna emergenza idrica sono trasversali ? Perché la politica è solo "arte degli intrighi" e non attività per risolvere problemi dei cittadini? Grazie per la ospitalità.
Gabriele Corona - Altrabenevento