Quel reticente nel post del Mastella sindaco, possibile occasione persa per tacere

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Come su altri organi di informazione, trova spazio anche qui – senza l'immediatezza del comunicare in tempo reale ma come elemento di modesta riflessione - il 'post' su Facebook con cui il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, argomenta sulla recrudescenza della curva epidemica nel Paese, in Regione, sul territorio sannita.
La comunicazione è basic, come si addice al linguaggio social; semplice nell'utilizzo dei termini perché ne possa apprezzare il senso il maggior numero di persone; essenziale nel contenuto; diretta al punto: “Le notizie sulla diffusione del virus non sono buone. La sua mutazione è quella che spaventa e, peraltro, si insinua nei giovani e nei bambini. L’unico modo serio di vincere questa interminabile battaglia è il vaccino. Vacciniamoci tutti. Nessuno sia reticente”.

Ora, a parte l'uso (in genere sconsigliato e speriamo consapevole) del termine 'reticente' per 'riluttante', che potrebbe ingenerare qualche confusione nel lettore, non è comunque possibile negare la bontà del messaggio del primo cittadino del capoluogo.
E al tempo stesso profondersi in rassicurazioni, comunicandogli – in maniera crediamo estensiva – la volontà di una larga, larghissima parte della popolazione sannita di sottoporsi alla fatidica puntura d'ago: ci confessi, però, il sindaco, dal momento che siamo anche certi che la sua esternazione si sia interrotta bruscamente per problemi alla tastiera dello smartphone, il segreto cui dovranno accedere i probi cittadini per combattere, in 'modo serio', il virus. Vaccinarsi tutti, certo. Di grazia: come, dove, quando?
Risponda Mastella e non taccia, altrimenti reticente lo diventa lui.