E i parlamentari dei Movimento 5 Stelle del Sannio senza colpo ferire sono diventati di centrosinistra

- Opinioni IlVaglio.it

Scorrendo gli elenchi delle espulsioni, e il calcio qui non c'entra, non si scorgono nomi familiari. Il Movimento 5 Stelle (maggioritario ma ritenuto eterodosso) 'epurato' di chi non apprezza il fantasy, quelli cioè che non credono ai draghi, continua infatti ad annoverare la pattuglia parlamentare spedita a Roma dal Sannio: due al Senato della Repubblica (De Lucia, Ricciardi), due a Montecitorio (Ianaro, Maglione). In parole povere, e concetto semplice: i quattro sono nel mainstream grillino, quello destinato (in teoria) a un asse elettorale, e non solo, col Pd. Insomma, vanno organicamente annoverati nella categoria politica del centrosinistra. C'è da rabbrividire, ripensando allo streaming dei grillini con Pierluigi Bersani un'era fa...

Poco male, comunque. La senatrice Sabrina Ricciardi non dovrà più disputarsi con altri parlamentari locali (leggasi l'ex sottosegretario Del Basso De Caro) le novità in tema di infrastrutture e Telese-Caianello varie. La senatrice Danila De Lucia avrà al fne chiuso il cerchio, essendo partita dal voto alle primarie Pd nel 2015.
Il deputato Pasquale Maglione si scrollerà dalla spalla la scimmia dell'essere la “vera alternativa” in un territorio dove “agiscono potenti personaggi di varie e ambigue provenienze. C'è il craxiano ora Pd, Del Basso De Caro…”; mentre la deputata Angela Ianaro sarà stata – ohibò – in silenzio...