Elezioni Comunali di Benevento - L'unica certezza è l'incertezza...

- Opinioni di Luigi De Nigris

Le contraddizioni della politica nazionale, con un Parlamento caratterizzato dal modello politico del rinnegamento - di valori, di idee, di progetti, di riferimenti, di sensibilità e di onorabilità - non dovrebbero interessare la nostra città, che sarà chiamata al rinnovo del Consiglio comunale a fine primavera (o d’autunno, se le elezioni dovessero essere posticipate per il coronavirus).

Il tutti insieme appassionatamente non sarebbe applicabile localmente, sia perché da queste parti non ci sono Super Mario; sia perché PD-M5S-IV-LEU da una parte, FDI, FI e Lega dall’altra (con i loro rispettivi cespugli o listarelle a sostegno) rivendicano il loro ruolo decisionale per scegliere chi candidare alla guida della città.

Tuttavia, mentre il centro destra sembra sia ormai ai dettagli per presentarsi unito e compatto all’appuntamento elettorale, le forze che si richiamano al (vecchio?) centro sinistra sono ancora alla ricerca di un’intesa tra loro, non disdegnando di valutare intese civiche alternative.

I prossimi giorni saranno comunque decisivi per capire se le suddette alleanze dipenderanno da reconditi accordi in ambito regionale o nazionale, dunque oltre le mura cittadine, oppure se gli organi ed i dirigenti locali dei singoli partiti o movimenti potranno deciderle in autonomia.

In quest’ultimo caso potremmo trovarci in una paradossale condizione. L’amministrazione uscente, non essendo al momento espressione del centro-destra o del centro-sinistra, si scoprirebbe improvvisamente “civica”, e ciò nonostante la forte ed innegabile connotazione politica che il suo leader - dopo le elezioni regionali - vuole darle anche in ambito nazionale.

Ci troviamo senza dubbio in una situazione dove l’unica certezza… è l’incertezza. Infatti, il centrodestra ed il centrosinistra lanceranno la sfida all’attuale amministrazione con candidati espressione dei propri partiti, oppure saranno disponibili a candidature terze per allargare il campo delle loro alleanze ?

Le liste civiche, naturalmente ad eccezione di quelle che sosterranno l’amministrazione uscente, si coalizzeranno tra loro per esprimere un proprio candidato Sindaco, oppure si collocheranno all’interno di uno dei due schieramenti, operando così una chiara scelta di carattere politico valida anche per il futuro ?

Una volta chiarite queste dinamiche i cittadini-elettori potranno finalmente concentrarsi per valutare le alleanze, i programmi proposti e gli uomini che dovranno realizzarli. Molti elettori applicano infatti ancora il vecchio proverbio: dimmi con chi vai… ti dirò (scoprirò) chi sei!