Allerta meteo: tra letargia e ingiustificata adrenalina il profilo basso dell'amministrazione Mastella

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Clemente Mastella
Clemente Mastella

Appena il 10 febbraio scorso, ben oltre l'orario in cui – abitualmente – le redazioni on line sono all'opera (sì, insomma: alle 22.18), da palazzo Mosti, sede del Comune di Benevento, veniva diffuso, evidentemente perché indispensabile per la portata del contenuto, un avviso del sindaco Mastella. L'oggetto? 'Allerta meteo', non proprio significativa per colore ('gialla') ma comunque tale da dettare attenzioni e accorgimenti. In pratica, la trasmissione di una notizia della quale si voleva rendere edotta la popolazione. Quindi un 'uso' consapevole dei media, appunto per lo specifico aspetto di mettere in connessione il Comune e parte dell'opinione pubblica.

E' bastato trascorresse qualche... ora perché appena il 12 febbraio, in prossimità di un evento vaticinato dalla Protezione Civile campana (la neve agli irti colli del Sannio, e pure in pianura), una informazione “ufficiale” di importanza certo superiore a quella citata a mo' d'esempio venisse, semplicemente, omessa.
Nessun disturbo alle redazioni fino alle ore serali e notturne: eppure, andava data la conferma istituzionale, fra gli altri provvedimenti adottati, della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino addirittura al 17 febbraio (l'Ordinanza è apparsa “alla chetichella” solo sull'Albo Pretorio del Comune).

Non bruscolini ma un accidente di notevole impatto sui destini familiari. Questa letargia che si mescola all'adrenalina talora ingiustificata, costituisce – va detto – un ulteriore esempio della qualità dell'amministrazione Mastella, ma anche della 'malizia': quando magari c'è da diffondere una decisione difficile che può essere oggetto (come poi è stata) di controversie e dispute, meglio tenere il classico profilo basso. Che collima col basso profilo del modo di governare e comunicare.