Sulla via Emilia il test salvezza per il Benevento che apre il programma della terza giornata di ritorno

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Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento
Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento

Poco più di due anni dopo l'ultima apparizione sulla panchina felsinea in casa al Dall'Ara (27 gennaio 2019), e la bruciante sconfitta per 0/4 al cospetto del Frosinone che gli costò la panchina, il tecnico – oggi giallorosso – Pippo Inzaghi fa ritorno a Bologna, e ciò rappresenta il primo motivo di interesse della gara, valida per la terza giornata del girone di ritorno e che apre il programma agonistico della serie A col classico (si fa per dire: è l'abitudine allo 'spezzatino' televisivo che impone la declinazione in slang) 'Friday Night' (ore 20.45). L'altro, foriero di maggiore incentivo che non il comprensibile desiderio dell'allenatore piacentino di (continuare a) dimostrare il suo valore, è di classifica: Bologna e Benevento sono appaiate a quote 23. Dunque si danneranno per la conquista di punti essenziali per tenersi alti rispetto alle paludi del fondo classifica. Dunque, uno scontro diretto, che coglie i giallorossi con due soli pareggi all'attivo nelle ultime cinque giornate ed i padroni di casa di mister Mihajlovic con l'identico numero di sconfitte (tre in cinque gare) ma due vittorie all'attivo – in casa con il Verona ed a Parma - e quindi quattro lunghezze recuperate sul Benevento, che nel 2021 ha salutato i tre punti solo una volta, a Cagliari.

Certo, le assenze per squalifica o infortunio costringeranno Inzaghi a trovare un nuovo assetto in particolar modo a centrocampo, senza però costituire una attenuante, se non in sede di pronostico (Bologna ha comunque un bilancio del 50% fra vittorie e sconfitte in casa, meglio del Benevento) almeno in termine d'ambizione, la molla principale che dovrà animare l'undici in trasferta, conscio (c'è da augurarsi) di scendere in campo per giocarsi una fetta importante di salvezza. Novità di formazione a parte, ecco che quel che più preme è paradossalmente un... ritorno al passato, all'antico giallorosso della spensieratezza d'animo tradottasi sul terreno di gioco in una fisionomia speculativa non arrendevole – se non dopo il 90' ed al termine di una prova il cui primo esame superato – indipendentemente dall'esito – è stato quello di coscienza: l'aver speso davvero tutto, cioè.

Così, infine, in vista della sfida si è espresso in sede di presentazione mister Inzaghi: "Purtroppo avremo fuori per squalifica Improta e Ionita, quindi cambieremo qualcuno. Abbiamo 5 elementi per tre posti. Caldirola prima dell'infortunio era titolare, Tuia l'ha sostituito bene, la scelta sarà fra loro due in base a chi vedo più in forma in quel momento. Noi non possiamo concentrarci su un solo calciatore avversario, loro hanno tanti giocatori forti. Per noi dev'essere motivo di soddisfazione pensare di affrontare il Bologna con gli stessi punti. Abbiamo fatto una buona partita all'andata, pur soffrendo. Ce la possiamo giocare con chiunque. Devo essere sincero, è sempre un piacere per me ritrovare il Bologna, mi hanno sempre tutti voluto bene".

Spazio ai numeri, ancora.

Nessun pareggio nelle tre sfide di Serie A TIM tra Bologna e Benevento: dopo i due successi rossoblù nella stagione 2017/18, è arrivata la vittoria per la squadra campana nella gara d'andata di questo campionato. In tutte le tre sfide in questione la formazione che ha trovato il successo ha anche tenuto la porta inviolata (1-0 per i giallorossi nella sfida d'andata). Dopo il 3-0 sul Parma dell'ultimo turno di campionato, il Bologna potrebbe tenere la porta inviolata per due gare consecutive di Serie A TIM per la prima volta dall'aprile 2019 (tre in quell'occasione). Il Bologna ha perso l'ultima partita interna di campionato e potrebbe registrare due sconfitte di fila in casa per la prima volta dal gennaio 2019, proprio le ultime due gare di Filippo Inzaghi al Dall'Ara sulla panchina rossoblu.

Il Benevento non vince da cinque partite di campionato: per i campani si tratta della seconda striscia più lunga nella competizione senza successi, dopo le prime 18 gare in assoluto in Serie A TIM nel 2017. Solo Atalanta (242) e Inter (185) hanno effettuato più recuperi offensivi (sequenze su azione che iniziano 40m o meno della porta avversaria) del Bologna (170) in questa Serie A TIM – dall'altra parte il Benevento è la formazione che ne conta meno (119).

Filippo Inzaghi ha allenato il Bologna per 21 partite di Serie A TIM, ottenendo solo due successi (8N, 11P) - il tecnico del Benevento ha inoltre nella squadra emiliana la sua vittima preferita da giocatore nel massimo campionato, con 11 reti rifilate ai rossoblù.

Fresco di doppietta contro il Parma nell'ultimo turno, l'attaccante del Bologna Musa Barrow affronterà il Benevento, squadra contro cui ha realizzato la sua prima rete in Serie A TIM: era l'aprile 2018 e vestiva la maglia dell'Atalanta. Dopo la rete del definitivo 3-0 contro il Parma nell'ultimo turno, Riccardo Orsolini del Bologna potrebbe trovare il gol in due gare di fila di Serie A TIM per la prima volta dal febbraio 2020.

Gianluca Caprari potrebbe trovare il gol per due partite di fila in Serie A TIM per la prima volta dal gennaio 2020 - l'attaccante del Benevento non ha tuttavia mai segnato in nove sfide contro il Bologna nella competizione, solo contro la Lazio ne conta di più senza reti (10 gare a secco).