Riclassificazioni delle aree fabbricabili: a Benevento si faccia come a Reggio Emilia

- Politica Istituzioni di pompeo nuzzolo

Il puntuale e civile intervento dell’avv. Luca Coletta, apparso su Il Vaglio.it (clicca per leggere il commento all'articolo), sui vincoli urbanistici, mi ha spinto a partecipare al dibattito sul tema. Il problema delle riclassificazioni delle aree fabbricabili si è posto su tutto il territorio nazionale a causa della crisi edilizia, del cambiamento culturale sull’uso del territorio e, per ultimo non per minore importanza, a causa delle tasse. Il Comune di Reggio Emilia ha affrontato il problema, da diversi anni, con un procedimento partecipativo soprattutto con i cittadini e i titolari delle aree.

L’istituto della partecipazione a un procedimento, poco utilizzato dalle amministrazioni, specialmente dalle amministrazioni del sud - a Benevento la parola partecipazione fu divulgata dal Sindaco Viespoli - si rivela opportuno e necessario per affrontare i problemi fiscali che nascono dalla riclassificazione delle aree.

Il contributo che mi sembra più utile è quello di pubblicare su Il Vaglio.it il manifesto del Comune di Reggio Emilia che fu affisso prima di iniziare il procedimento concreto del cambiamento delle aree. Per evitare il conflitto fiscale, difficile e complicato, sarebbe opportuno far valutare ai cittadini interessati l’opportunità dei cambiamenti perché sono loro i titolari degli interessi e diritti in gioco.

AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA E SELEZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE RELATIVE ALLA RICLASSIFICAZIONE URBANISTICA DI AREE RICOMPRESE IN AMBITI URBANIZZABILI DEL PSC (Piano Strutturale Comunale, NDR) VIGENTE

L'Amministrazione Comunale di Reggio Emilia ha avviato un processo partecipativo preliminare all'avvio del procedimento per la adozione di variante al vigente Piano Strutturale Comunale, funzionale alla acquisizione di dichiarazioni di interesse per la riclassificazione urbanistica a territorio rurale di aree attualmente ricomprese in ambiti potenzialmente urbanizzabili del PSC.

Attraverso il presente avviso pubblico è volontà dell’Amministrazione Comunale raccogliere apporti partecipativi coerenti al perseguimento degli obiettivi di riqualificazione della città definiti dal PSC, in una prospettiva volta alla rifunzionalizzazione, riutilizzo e riqualificazione del territorio nelle sue valenze, storiche, architettoniche, paesaggistiche e ambientali, alla ridefinizione, all'adeguamento e alla implementazione dell'assetto dotazionale e dei servizi a rete in coerenza con gli usi da insediare, alla ottimizzazione della accessibilità e della mobilità urbana.

L'acquisizione da parte del Comune delle manifestazioni di interesse, che dovranno pervenire entro il 21 Aprile 2015, è disciplinata dall'avviso pubblico approvato con Delibera di Giunta Comunale ID n. 14 del 5 Febbraio 2015.