Benevento-Sampdoria dà l'inizio al conto alla rovescia per la permanenza dei sanniti in Serie A

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Luca Caldirola, protagonista con una doppietta nella gara di andata
Luca Caldirola, protagonista con una doppietta nella gara di andata

Perché? Perché è importante la gara interna contro la Sampdoria di mister Claudio Ranieri per il Benevento di Inzaghi? Perché dà il via – all'ora di pranzo della prima domenica di febbraio - al campionato 'ufficiale' dei giallorossi nella sua versione di conto alla rovescia per acquisire la permanenza in serie A, al segmento agonistico contro formazioni non 'impossibili', per quanto in un momento di forma decisamente superiore ai padroni di casa (come è appunto il caso dei blucerchiati). Come ben sappiamo, il fattore campo non è affatto elemento decisivo, e dunque per il Benevento giocare allo stadio 'Vigorito' è solo un cartellino timbrato prima dell'impegno di lavoro.

Uno spazio, pertanto, da riempire con qualità, professionalità, possibilmente risultati per indossare in via definitiva i panni della certezza: come squadra, ed ambizione, proiettata verso la agognata salvezza. Sulla quale ora influiranno anche le differenti fisionomie delle compagini in campo, dopo il (cosiddetto) 'mercato di riparazione' invernale che, sin dalla sua ormai tradizionale definizione appena citata, consiste (o dovrebbe consistere) nel raddrizzare la barra rispetto agli obiettivi prefissati, a qualunque rango di torneo.

E' accaduto anche al Benevento, che ha compiuto uno sforzo per puntellare la difesa ed uno per rendere più 'pesante' la fase offensiva. Inutile dire che le correzioni in corso d'opera, in particolar modo per tutti coloro i quali devono conservare la categoria, sono figlie di un puzzle incompleto d'avvio stagione, e quindi anche di una parziale sconfessione dell'operato iniziale: che ha pur sempre prodotto 22 punti, evidentemente ritenuti non una garanzia assoluta per il girone di ritorno.

Consueto occhio alle cifre, ora. La Sampdoria potrebbe diventare la prima squadra contro cui il Benevento vince tre sfide in Serie A TIM; dopo aver perso infatti il primo confronto nel massimo campionato, i giallorossi hanno trovato il successo in entrambe le successive gare. Il match d’andata contro la Sampdoria è stata l’unica volta che il Benevento ha vinto una gara di Serie A TIM dopo essere andato in svantaggio di due gol; quello è stato anche il primo match di Filippo Inzaghi alla guida dei campani in Serie A TIM.

Il Benevento, come sappiamo, ha guadagnato finora 22 punti, uno in più di quanto fatto nell’intera stagione 2017/18 in Serie A TIM (21), e solo il 41% di essi (9 su 22) in casa in questo campionato, mentre nell’unica stagione precedente di Serie A TIM aveva conquistato addirittura l’81% dei punti in gare interne (17 su 21).

La Sampdoria è la squadra che da più partite aspetta il pareggio in questo campionato: nelle ultime 11 gare per i blucerchiati cinque vittorie e sei sconfitte, inclusa la più recente contro la Juventus. La Sampdoria ha vinto 2-0 l’ultima trasferta di campionato, contro il Parma, e non ottiene due successi esterni di fila in Serie A TIM senza subire reti da dicembre 2006, contro Messina e Reggina.

Nessuna squadra ha segnato meno gol di testa del Benevento in questo campionato (2), mentre solo Inter (10) e Milan (7) ne hanno realizzati più della Sampdoria (6) con questo fondamentale.

Gli unici due gol di Luca Caldirola in Serie A TIM sono arrivati nella gara di andata, vinta dal Benevento con un punteggio di 3-2; quella è stata una delle uniche tre doppiette di un difensore in questo campionato (assieme a Hernández contro il Parma e Hakimi contro il Bologna).

Gianluca Caprari del Benevento, che ha siglato un gol contro la Sampdoria in Serie A TIM nel settembre 2012 con la maglia del Pescara, ha disputato 73 partite e realizzato 14 gol proprio con i blucerchiati nel massimo campionato.

Fabio Quagliarella della Sampdoria ha segnato 19 reti nelle ultime 23 sfide contro squadre neopromosse in Serie A TIM, tre di queste sono state realizzate contro il Benevento.

E, infine, per capire il vento che soffia da Genova sono sufficienti le parole del tecnico ospite Claudio Ranieri spese in conferenza stampa durante la presentazione della gara: "Le prossime partite ci diranno, con più chiarezza, chi siamo e a Benevento serviranno carattere, determinazione e convinzione con un avversario che ha fatto bene e che farà di tutto per metterci in difficoltà...". Parole che non leniscono ancora l'amarezza della gara d'andata: "In vantaggio di due gol ci siamo fatti superare: non l’abbiamo mica digerita".