Il Viaggio dell’Argonauta. 14 - Per far vincere il Napoli, ho finanche espulso mia moglie dalla stanza. Inutilmente ...

- Cultura Spettacolo di Anteo Di Napoli

Dal luglio 2017, sui miei profili social campeggia la foto con Marek Hamsik, scattata durante il ritiro del Napoli a di Dimaro val di Sole, in Trentino. Ho conservato l’emozionante ricordo anche quando, a fine gennaio 2019, lo slovacco lasciò il Napoli, dopo 12 anni e il record di presenze in azzurro, per chiudere in Cina la sua carriera. Da quel momento, la squadra, che dal ritorno in serie A nel 2007, con Hamsik sempre in campo, era ascesa ai vertici nazionali, si è avviata verso un declino che parrebbe inesorabile, testimoniato da una frequenza di sconfitte cui da un decennio non eravamo più abituati.

Hamsik da troppi era stato classificato come un talento calcistico senza grande personalità, dimensione identificata, secondo me erroneamente, con aggressività esibita e atteggiamenti da bullo. La parabola del Napoli dopo la sua partenza testimonia, oltre all’assoluta grandezza del calciatore, anche il fondamentale ruolo di “leader by example” di uno spogliatoio che adesso qualcuno sostiene essere una polveriera.

Nel tentativo di arginare la frana di risultati, ho messo in campo l’unica arma a mia disposizione, un armamentario di gesti scaramantici, tutti miseramente falliti: visione della partita con o senza commento, luci accese o spente, posizione sul divano centrale o laterale, scelta della maglia o della felpa indossata, colore delle mutande...

Fino alla decisione estrema, successiva all’incredibile sconfitta dell’Epifania con lo Spezia, di espellere mia moglie dalla stanza della tv durante le partite del Napoli. La catastrofica prestazione di Verona è stata per lei motivo di sanguinosa rivincita...

Intanto, la pandemia prosegue e piove, anzi diluvia, da giorni e settimane, non solo a Napoli. Siamo arrivati al punto che gli unici momenti lieti ce li regali la bella e frizzante attrice partenopea Serena Rossi, la cui fiction non a caso batte ogni record di ascolto. Confidiamo che il suo luminoso sorriso possa annunciare un arcobaleno che dal golfo di Napoli si estenda al mondo, proiettando un raggio speciale sullo stadio Diego Armando Maradona.