Mastella e i comportamenti sbagliati dei tifosi: alcuni li censura, altri no

- Sport IlVaglio.it

La partita fra il Benevento e la capolista Milan è vissuta anche su un paio di episodi al di fuori del terreno di gioco che, al solito, hanno ingrassato il motore della retorica della macchina politica. Dinanzi ai resoconti di stampa che hanno riferito dell'arrivo della squadra rossonera in un albergo cittadino e dell'accoglienza alla stessa da parte dei tifosi locali radunatisi dietro uno striscione, la fascia tricolore beneventana, il ceppalonese Mastella, sul profilo social con il quale si tiene in contatto con il mondo fuori palazzo Mosti, ha scritto: “Ho dato incarico al Comandante della Polizia locale di riferirmi quanto si è verificato ieri (sabato 2 gennaio 2021, Ndr) a seguito di un comportamento non edificante e da censurare da parte di diversi tifosi del Milan. Detto questo prego i tifosi della nostra squadra, a non replicare oggi (domenica 3 gennaio, Ndr), con eguale ingenuità, date le circostanze serie del Covid che si ingrassa dagli assembramenti”.

L'esternazione, che comunque muove da un giusto punto di vista (la sicurezza in questi tempi bui del Covid), è venuta nella tarda mattinata, quando cioè la medesima stampa aveva pure dato notizia di uno spiacevole episodio accaduto nella notte fra sabato 2 e domenica 3 gennaio, sempre inerente la gara in Santa Colomba: “Ignoti hanno imbrattato la serranda e la pavimentazione antistante la sede del Milan Club di Benevento”, con tipiche epressioni triviali, degne di chi le ha vergate.

Se il contagio da virus ha meritato l'allarme e l'attenzione da parte del sindaco di Benevento, la maleducazione, la volgarità e certi beceri atteggiamenti esportati su un palcoscenico mediatico che valica gli stretti confini sanniti non sono stati ritenuti passibili quantomeno di condanna via social, e distacco e difesa della parte sana della comunità cittadina tifosa. Nessun incarico al Comandante della Polizia locale, in questo caso: guai a urtare la sensibilità del tifoso-vandalo.