I tamponi di oggi non sommati al totale e invece il loro esito sì : l'ultimo rompicapo della comunicazione dell'ASL

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ORE 2148 - COMUNICA L’ASL DI BENEVENTO – Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Benevento ha inviato ai giornali alle 21.48 una tabella riportante i dati Covid in provincia di Benevento. E questa comunicazione continua a caratterizzarsi più come un esercizio per amatori di rompicapo o dei giochi enigmistici che come un’ufficiale comunicazione di servizio, per far sapere ai sanniti, sotto pandemia, la tendenza del contagio da SARS-CoV-2 e la sua connotazione in cifre: precise, puntuali, omogenee e dettagliate.

Dal 3 novembre – senza aver fornito uno straccio di spiegazione – l’ASL non ha più fornito i numeri sui contagiati, comune per comune e per luogo di cura: ospedali o domicili domestici, a seconda della gravità. La cittadinanza è stata così privata dei dati di minimi sulla pandemia nel territorio, che pure aveva avuto mod di conoscere, prima, da marzo a giugno e, poi, dal 1° agosto, appunto al 2 novembre.

Solo dal 3 novembre l’ASL ha cominciato a fornire – dopo averli tenuti nel cassetto per tre mesi - i dati sui tamponi fatti processare, impedendo intanto ai cittadini sanniti di poter calcolare giornalmente la percentuale dei nuovi contagi che può calcolarsi, appunto, solo dividendola per il numero dei tamponi che li hanno svelati.

Ieri ha raggiunto il top fornendo una tabella surreale nella quale da 0 test effettuati ha poi fatto sortire 71 nuovi positivi, tra quelli evidenziati come tali (quelli sommati al totale) e gli altri deducibili dalla mancata sottrazione, a quel totale, dei numeri dei guariti e di quelli dei morti del giorno.

Oggi l’ASL se n’è inventata un’altra: i test da 0 sono aumentati a 528, ma – a differenza dei giorni precedenti – non sono stati sommati al totale dei test. Come è costume di chi guida l’ASL e la sua comunicazione istituzionale nulla è stato spiegato in merito a quest’altra novità.

E’ comparsa - nella tanto vasta quanto desolata (di numeri) tabella - solo una criptica scritta: “Il presente report è riferito alle comunicazioni ufficiali ricevute dai laboratori entro le ore 17 di oggi”.

Lasciamo perdere la tempistica che pure salta agli occhi: per diffondere le scarne cifre ricevute entro le 17 si aspettano le 21.48.
E veniamo ai deficit più gravi: a quali “laboratori” l’ASL fa riferimento? Ai propri? A quelli privati? E se a questi ultimi, a quanti? A tutti?
E poi l’arcano degli arcani: perché questa cifra odierna sui tamponi non è stata sommata al totale? E perché mentre tale cifra sui tamponi non è stata sommata, la cifra dei positivi (proprio da tali tamponi ignorati fatta emergere) è stata sommata?

Come si potrà mai capire cosa stia effettivamente accadendo – e solo i numeri possono aiutare a comprenderlo mentre il virus impazza e uccide nel Sannio - se si continua a comunicare in questo modo?

Ma tant’è, l’ASL di Benevento va avanti così da mesi e non c’è qui una sola autorità istituzionale o politica che gliene stia chiedendo conto, obbligandola alla dovuta massima precisione e trasparenza.
Intanto, questo passa il convento (dei misteri) e solo questo possiamo illustrare.
E dunque:
oggi 9 novembre i test (tamponi) processati resi noti sono stati 528 (ieri 0) e i positivi sommati sono stati 33 (ieri 56), nonostante i contemporaneamente segnalati 23 guariti, il che significa che i contagiati odierni in esame sono stati 56.

La percentuale odierna di positività di questi (non sommati) tamponi processati oggi nel Sannio, quindi, è del 6,2%. Cifra molto bassa, se paragonata all’ultima rilevata, quella dell'altro ieri (ieri ricordiamo 0 tamponi) che era stata del 10,6%, nonché paragonata a quella regionale di oggi che è stata del 19,7%.

E veniamo alla differenza percentuale tra sintomatici e asintomatici nel Sannio:
ieri, sui soli 56 positivi nel Sannio i sintomatici sono stati 7 (pari al 12,5%) e gli asintomatici 49 (pari al 87,5%), mentre in Campania i sintomatici sono stati il 6,1% (quindi gli asintomatici il 93,9%);
oggi, sui 33 positivi nel Sannio, il sintomatico è stato uno solo (pari al 3,0%) e gli asintomatici 32 (pari al 97,0%), mentre in Campania i sintomatici sono stati il 13,2% (quindi gli asintomatici l’86,8%).

Comunicati oggi 23 guariti e 0 decessi (l’ospedale San Pio di Benevento ha oggi comunicato un decesso, ma è lo stesso morto di ieri anticipato dall’ASL).

E veniamo ai dati totali sanniti, cioè, a quelli dal 1° agosto a oggi.
I test (i tamponi) sono stati 12.017 (gli stessi di ieri e dell’altro ieri, perché ieri i test sono stati 0 e oggi i test non sono stati sommati).

I positivi attuali al virus
- quelli nei propri domicili e ricoverati al ‘S. Pio ’ di Benevento – sono 1.164 di cui 195 sintomatici pari al 16,7 % (ieri 17,1% ) e 969 asintomatici pari all’83,3% (ieri all’82,9%).
I guariti in totale sono stati 512 e i deceduti sono stati 24.

La nuova tabella ASL, adottata dal 3 novembre, non è chiara.
Innanzitutto non distingue se i test (i tamponi) che comunica ogni giorno e poi somma sono solo quelli di iniziale ricerca della positività o se ci sono anche quelli di conferma di positività già accertata. Opportunamente questa distinzione fa ogni giorno l’ospedale S. Pio di Benevento.

La mancanza di tale distinzione non consente di potere stabilire esattamente quale sia la cifra dei casi totali di contagio dal 1° agosto in poi. Una sezione questa dei casi totali che è necessaria quanto le altre tre (deceduti, guariti e attualmente positivi).

La sola attuale colonna fornita alla voce "positivi" (oltre quelle deceduti e guariti) se va intesa come ‘casi totali’ allora ricomprende anche le altre due cifre dei guariti e dei deceduti;
se va intesa invece come contenente la cifra dei soli attualmente positivi allora alla stessa, per avere il numero dei casi totali, vanno aggiunte le cifre dei morti e dei guariti.
Nella prima fase della pandemia, quella durata fino a giugno, i contagiati in totale furono solo 209.