Inaugurata la collettiva "Nascondere, origini" all'Arte/Studio - Gallery di Benevento

- Cultura Spettacolo di Lucietta Cilenti
Un momento dell'inaugurazione della mostra
Un momento dell'inaugurazione della mostra

Apre con la collettiva “Nascondere, origini” la stagione 2015 dell’Arte/Studio - Gallery diretta da Mario Lanzione. Con un pubblico delle grandi occasioni in una serata finalmente primaverile, la collettiva a cura di Mario Francesco Simeone è inserita nell’ambito della rassegna espositiva “Primo Vere” giunta al suo secondo anno e dedicata agli artisti emergenti. Percorsi formativi, artistici e umani che accomunano Gianmarco Biele, Andrea Bolognino, Vito Chianca, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Antonio Spagnoletti Cirocco. Sei amici, sei lavori e sei tecniche diverse che, come ha dichiarato lo stesso Simeone, "sono la rappresentazione del momento conclusivo di una riflessione sul linguaggio dell’oggetto artistico. 'Nascondere' è l’azione che compie il medium dell’oggetto d’arte, le 'origini' sono la zona potenziale che sancisce la continuità e la discontinuità dei linguaggi.

Nel dubbio di cosa descrivere prima se l'artista o l'opera, si interroga l’artista mentre si osserva l’opera. A colpire nel percorso è soprattutto la consapevolezza dell’essere artista dietro facce terse e mani che sanno di carta; oli, pastelli, metallo e pietra, suggeriscono un’esperienza densa e lunga, mentre gli occhi faticano a credere inchinandosi alla giovane età. Vivono e studiano per l’arte, per esprimersi e lo fanno indagando la materia da punti di osservazione invertiti: nella sua assenza di dimensione prima e subito dopo nelle diverse dimensioni della realtà.

Ci si sofferma su una prima foto, un momento fissato e catturato e poi nella sua progressione che ne fa schizzi materici fino alla sua scomposizione, è “sedimenti” di Andrea Bolognino. In sequenza si è catturati dalla scultura come sintesi del vissuto fotografato e poi ancora dipinto, fatto di colori e materiali racchiuso in unicum materico da Gianmarco Biele nella sua opera 41° 03’ 01.6’’ N 14° 50’ 11.2’’E, il cui titolo è già luogo. Interessante è poi l’esperimento dell’istallazione firmata da Vincenzo D’Argenio “senza titolo” , uno stencil su acetato e audio a completamento, come suono generato dalla materia muta. Segue “il caldo e il freddo”, due rappresentazioni in pastello su carta di Alessandra Donnarumma , in cui il tratto è dolce e avvolgente, ininterrotto come lo è il disincanto.

Altro punto di osservazione nell’opera “riflessione” di Vito Chianca, realizzata in gesso, ceramica e vetro. Un foro e un mondo da cui osservare per osservarsi. Infine l’istallazione di Antonio Spagnoletti Cirocco “persistenza aspirazione sfogo”, una foto-cornice pulsante, come le emozioni in essa raffigurate.
Al pubblico gli imperativi d’obbligo: osserva, ascolta e rivivi.

La mostra sarà visitabile fino al 18 aprile 2015. Orari: martedì e giovedì dalle 17 alle 19, sabato dalle 18 alle 20, e su appuntamento. Info: 333 9242084 Dal 20 marzo 2015 al 18 aprile 2015 Arte/Studio - Gallery, direttore artistico Mario Lanzione, via Sant’Agostino 15, Benevento.