Diecimila sanniti iscritti al Pdl, big attivissimi in vista del congresso

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Il PDL ha chiuso, nella notte di Halloween,la campagna di tesseramento, facendo il botto:oltre un milione di iscritti in tutta Italia.Per tesserarsi bastavano 10 euro e la Campania non è stata a guardare,con cifresulle centinaia di migliaia. Nel Sannio "in diecimila hanno aderito al Popolo della Libertà. Un risultato straordinario che premia il lavoro territoriale, la bontà del progetto politico ed evidenzia il superamento definitivo dei vecchi schematismi Forza Italia -AN, visto che in passato i due maggiori partiti del centrodestra avevano raggiunto, assieme, al massimo cinquemila iscritti".Parole e musica dichi il partito, dalla nascita, pur tra lacerazioni, l'ha retto: Nunzia De Girolamo, coordinatrice provinciale, oltre che deputata al Parlamento.

In effetti, se raffrontiamo queste cifre con le precedenti iscrizioni, siamo davvero di fronte a un boom. Come mai? La spiegazione ufficiale, della De Girolamo, è: "C'è stata una mobilitazione eccezionale e il nostro impegno futuro sarà quello di non deludere chi ha creduto con convinzione e forza nel progetto del PDL".

In realtà, ora che finalmente il partito sarà costruito dal basso, i dirigenti che fanno da punto di riferimento si sono spesi ogni oltre limiti per posizionarsi con forza alla griglia di partenza per il congresso provinciale, quelli comunali e in particolaredel capoluogo. Di chi parliamo? Della stessa leader,prossima alla metà degli aderenti. Con posizioni più ridotte, ma sommanti quasi l'altra metà,gli altri: dal vicecoordinatore Roberto Capezzone, riferimento degli ex Alleanza Nazionale,a seguire, al senatore Cosimo Izzo, all'europarlamentare Erminia Mazzoni e quindi all'altro deputato Nicola Formichella.

Provvisorie anticipazioni, da verificare con maggior puntualità, nei giorni a venire e nelle prossime settimane quando si dovrebbero tenere i congressi, entro Natale. Così come da accertare sarà il perdurare delle pregresse alleanze che vedevano l'asse De Girolamo - Capezzone da una parte, Izzo da un'altra, con contrapposizioni continue e finanche plateali;con la Mazzoni sicuramente distante dalla De Girolamo e Formichella, mirocolosamente, più defilato nella vivace e ininterrotta competizione interna. Rimarranno tali?

Segnali che dicono il contrario ci sono, quali il lamentarsi, da partedi esponenti dell'attuale maggioranza interna, della mancanza di dibattito che ha caratterizzato la raccolta delle tessere.Qualche mal di pancia per le recenti nomine gestite con il solito piglio dalal De Girolamo. Fluidità che potrebbero far diventare decisivi alla fine anche quei massimidirigenti con il minor pacchetto di tessere a luiprossimo.

Intanto, Nunzia De Girolamo incassa subito, per lei che guidail partito, il boom: "Il Partito nazionale ci aveva affidato per il Sannio come obiettivo eccellente poco più di cinquemila iscritti, abbiamo raddoppiato l' indicazione, infrangendo quelle che sono le regole dei numeri. Conscia del motto 'oneri ed onori' siamo pronti andare avanti nell'esclusivo interesse dei cittadini che ancora una volta ci hanno confortato del loro sostegno".Cioè, allaVasco: "Io sono ancora qua"!