Sequestrato uno stabilimento lungo la Statale Appia non era in regola con le autorizzazioni obbligatorie

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Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri della Stazione di Ceppaloni, a compimento di un’attività mirata di controllo, hanno deferito in stato di libertà un 33enne, imprenditore, titolare di un’azienda ubicata lungo la Statale Appia, dedita alla fabbricazione di strutture e parti assemblate metalliche, nonché a lavori di pulizia delle stesse.

L’uomo, scrivono i carabinieri, non essendo in grado di esibire le prescritte autorizzazioni circa l’attività lavorativa in corso, è risultato in violazione degli articoli di legge 256, 269 e 279 del D.Lgs. 152/2006; nonché dell’art. 24 del DPR 380/2001, inerenti l’immissione di fumi nell’atmosfera e la produzione e lo smaltimento di rifiuti da lavorazione industriale, nonché l’agibilità dei locali destinati alla lavorazione. Al termine delle operazioni, la struttura è stata interamente sottoposta a sequestro penale ed affidata in custodia giudiziaria.

 

All’atto del controllo non erano presenti operai di cui, comunque, non veniva reperita alcuna documentazione.

 

Sul posto, altresì, il personale ARPAC di Benevento per la classificazione dei rifiuti prodotti dalla lavorazione.