Master of Food di secondo livello: i segreti della birra in Belgio

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Si sale, non di gradazione alcolica, ma di livello, col Master of Food della condotta Slow Food Benevento, che propone tre serate di approfondimento sulle tecniche delle varie “zone” a forte “vocazione birraria”. Si parte col Belgio, secondo il programma che si legge a seguire.

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Prima Lezione: 8 settembre 2014, • ore 20,30: LAMBIC E DINTORNI

Il concetto di lager e ale, cos'è la birra "moderna" con lieviti selezionati e quali sono le differenze rispetto alla birra a fermentazione spontanea.

Come’è prodotto il mosto del lambic: decozione, luppolo surannée,i sentori di acido lattico, acetico, bretta sono normalmente difetti, ma nelle fermentazioni spontanee sono gestiti e diventano caratteristiche.

Gueuze tradizionale vs sofisticazioni commerciali moderne; assaggio di lambic e gueuze tradizionali e di una gueuze “finta”; l'incontro del lambic con la frutta.

La fermentazione spontanea oggi e domani; prospettive e sviluppi con particolare attenzione alla scena italiana: la maturazione in legno, la fermentazione mista.

In degustazione: un lambic piatto, una gueuze tradizionale (di un assemblatore), una gueuze finta, un’altra gueuze tradizionale,un lambic alla frutta.

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Seconda Lezione: 15 settembre, • ore 20,30: IL LEGNO, IL TEMPO, LE SPEZIE

Dalla fermentazione spontanea alla fermentazione mista; quali tecniche sono state trovate per aumentare la conservabilità della birra? Maturazioni in legno (così come per le Porter di Londra) poi abbandonate a favore dell’acciaio; uso di cereali crudi e spezie, in Vallonia.

In degustazione una classica Red Ale delle fiandre occidentali (maturata in grandi foeder da 650 hl), una maturata in botte piccola e una delle fiandre orientali senza passaggio in legno; assaggio di saison speziate e/o con aggiunta di cereali crudi

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Terza Lezione, 23 sttembre • ore 20,30: IL LIEVITO

Perché per il Belgio il lievito è così importante? Quanto è in grado, il lievito, di caratterizzare una birra? Alcuni esempi significativi: Dupont, Orval, Moortgat e Westmalle; l’importanza della rifermentazione in bottiglia.

In degustazione: una saison non speziata caratterizzata dal lievito, una Orval invecchiata, la Duvel, una tripel trappista, con approfondimento sui birrifici trappisti e di una birra alcolica di Dupont, prodotta con lo stesso lievito della Saison.

*** La quota di partecipazione è di 75 euro e ccomprende il materiale didattico (dispensa del corso, libro “guida alle birre d’Italia”, 6 bicchieri da degustazione); la partecipazione al corso è riservata ai soci Slow Food: per chi non lo è ancora il costo della tessera è di 25 Euro (10 euro per i soci giovani) - per l'iscrizione al master: Giancarlo 3357288691 o inviare una mail info@slowfoodbenevento.it, oppure recarsi in uno dei ns. punti associativi e versare oltre alla quota associativa, un acconto di 50€.

I punti di associazione: Enoteca Paradiso 1973, Benevento; Computer&, Benevento (chiusura delle iscrizioni, 2 settembre; posti limitati: 20)