Una panchina rossa a Telese Terme: in menoria di Maria Tino, e non solo

- Politica Istituzioni - Gli appuntamenti - Comunicato stampa

In memoria di Maria Tino e di tutte le vittime di femminicido sarà inaugurata, il 26 Novembre, presso la struttura del Convento degli Angeli, alle ore 18,00 a Telese Terme (BN), una panchina rossa, simbolo di rifugio e ricordi.

La manifestazione - ricorda la nota diffusa alla stampa - va ad inserirsi nell'ambito della rassegna "Con-Testi", promossa dal gruppo Fratres, presidente Giuseppe Porto, dal gruppo Azione Cattolica, presidente Maria Ferrara, dai Borghi della lettura, referente Antonio Alterio e dalla casa editrice 2000diciassette, presidente Maria Pia Selvaggio, con il patrocinio del Comune di Telese Terme, Sindaco Giovanni Caporaso. La rassegna, che ha sensibilizzato, mediante cinque incontri già avvenuti, tematiche inerenti alle "fragilità" fisiche ed emotive, si concentrerà, venerdì 26 novembre, sulle cifre assurde dei femminicidi avvenuti negli ultimi anni e sui crescenti episodi di violenza, che coinvolgono sempre più spesso anche i minori. Al tavolo di dibattito personalità che lottano in primo piano per ariginare la violenza e dare conforto alle fragilità che ne conseguono, in un confronto sulle cause e le ragioni di atti così efferati, perpetrati a danno del genere femminile.

Nel corso della serata avremo modo di ascoltare le testimonianze dei familiari di Maria Tino, già ospiti sulle maggiori reti televisive. La serata prenderà l’avvio con i saluti istituzioni del Sindaco di Telese Terme: Giovanni Caporaso; Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Telese Terme: Filomena Di Mezza; Presidente ProLoco Telese: Filippo Sardisco; Presidente Ass.Fratres: Giuseppe Porto. Interverranno: Don Tonino Palmese: Presidente della Fondazione P.O.L.I.S (politiche integrate di Sicurezza della Regione Campania); Roberta Beolchi: Presidente Ass. Edela (tutela minori vittime di femminicidio); Stefania Carnevale, Dipartimento Studi Umanistici, Università Federico II (Napoli); Marcella Autiero, Progetto: Oltre la violenza; Giovanna Cacciapuoti: Centro Dafne, Asl1 Napoli, Ospedale Cardarelli; Maurizio Cuzzupé, Docente di Filosofia e Storia; Christian D’Occhio, scrittore e Teologo.

La serata sarà moderata dal giornalista: Marzio Di Mezza.