Al via la rubrica "I racconti dalla Dormiente": lupi e altri mammiferi selvatici nel "Taburno Camposauro"

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Parte la rubrica “I RACCONTI DALLA DORMIENTE” nell’ambito di “Sve(g)liamo la Dormiente”, un progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD. Il primo appuntamento è previsto venerdì 12 febbraio alle ore 17:00 in modalità webinar su piattaforma Zoom. Romina Fusillo e Manlio Marcelli del partner Lutria sas racconteranno l’azione “Monitoraggio dei mammiferi”. Partendo dalle ultime novità e scoperte dello studio di fototrappolaggio che stanno conducendo, illustreranno gli obiettivi e la finalità dell’azione, i metodi e le tecniche utilizzati per lo studio della mammalofauna, e racconteranno i risultati ottenuti in questa prima fase del progetto, con uno sguardo anche alle criticità e allo stato degli ecosistemi forestali del Parco Taburno-Camposauro.

L'incontro - ricorda la nota diffusa alla stampa - sarà aperto alle domande e curiosità di tutti su alcuni carnivori di interesse conservazionistico e gestionale come il lupo e il gatto selvatico (Link webinar: https://zoom.us/j/6604774456 )

Zoom Room garantita a max 100 partecipanti.

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Sve(g)liamo la Dormiente è un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud e promosso dall’Associazione WWF Sannio (soggetto responsabile) in partenariato con Ente Parco Regionale del Taburno – Camposauro (organismo di gestione dell’area protetta in cui si svolgerà il progetto, come richiesto dal bando), Achab Med Srl, ASOIM onlus, associazione “Terra e Radici”, associazione “Giardino Oltremodo Botanico onlus”, associazione “Gramigna organizzazione di volontariato”, associazione “Lutria snc Wildlife Research and Consulting”, Regione Campania - Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Agraria.

Il progetto, della durata di tre anni, interesserà l’area del massiccio del Taburno-Camposauro e ben 15 Comuni della Provincia di Benevento (i 14 del Parco regionale più il capoluogo). Attraverso 18 diverse azioni l’area del parco sarà interessata ad azioni di conservazione della biodiversità e la comunità sarà coinvolta dai partner del progetto in percorsi di educazione ambientale, di formazione, in giornate a tema ed eventi di promozione ed animazione territoriale. L’obiettivo è quello di far conoscere il valore del capitale naturale del Parco e stimolare una presa di coscienza generale al fine di favorire comportamenti virtuosi, da parte di cittadini ed istituzioni, e la partecipazione della comunità ai processi di tutela della biodiversità e per una gestione eco-compatibile delle risorse naturali. Tra le attività previste dal progetto la creazione di 6 aiuole didattiche con essenze autoctone; la realizzazione di un “Atlante della flora e della fauna del Parco”; il posizionamento di bat-box e cassette-nido per i chirotteri e gli uccelli del parco; interventi per il miglioramento degli habitat naturali (ad esempio la Faggeta appenninica con Taxus e Ilex); il monitoraggio di mammiferi ed uccelli; la mappatura ed il recupero dei sentieri con l’organizzazione di eventi per svelare aspetti ambientali, storici e del gusto; la realizzazione di stagni per anfibi e rettili; la promozione di un Contratto di falda per la tutela e la regolamentazione dello sfruttamento del bacino idrico del massiccio.

Comuni del progetto Benevento; Bonea; Bucciano; Cautano; Foglianise; Frasso Telesino; Melizzano; Moiano; Montesarchio; Paupisi; Sant’Agata de’ Goti; Solopaca; Tocco Caudio; Torrecuso; Vitulano