Cronaca

Tentata rapina a Maddaloni, nel conflitto a fuoco rimane ucciso un giovane carabiniere sannita

Redazione del Vaglio - Pubblicato il 28 aprile 2013

Una tentata rapina in una gioielleria di Maddaloni costa un tributo di sangue altissimo alle forze dell’ordine ed anche al Sannio: nel conflitto a fuoco con i malviventi sorpresi nell’esercizio commerciale, ha perso la vita un carabiniere di 35 anni in servizio presso il Nucleo Operativo della locale compagnia, originario di Sant’Agata de’ Goti, Tiziano Della Ratta, che lascia la moglie ed un figlio di appena otto mesi. Nel conflitto a fuoco è rimasto ferito anche un maresciallo, ricoverato all’ospedale del grosso centro casertano, e due dei quattro membri del commando malavitoso, un uomo ed una donna, anch’essi condotti nei nosocomi della zona. Intanto, una gigantesca caccia all’uomo è stata posta in essere per assicurare alla giustizia anche gli altri rapinatori. La qual cosa è puntualmente avvenuta perché la Giustizia terrena faccia il suo dovuto corso.

Le reazioni

La prima reazione istituzionale locale è stata quella del Commissario Straordinario della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, che, “a nome personale e del Sannio tutto”, ha inteso esprimere “il profondo e sentito cordoglio per la tragica scomparsa del valoroso Milite Tiziano Della Ratta, caduto nell’adempimento del suo dovere a Maddaloni nel tentativo di contrastare una rapina”. Cimitile ha inviato un messaggio di condoglianze alla Famiglia Della Ratta e, attraverso il Sindaco, all’intera comunità di Sant’Agata de Goti, città natale del Caduto. Infine Cimitile ha espresso tutta la sua solidarietà e vicinanza all’Arma dei Carabinieri, sempre fedele alla sua missione di servizio alla legalità.

Ed è giunta anche la breve dichiarazione della senatrice del Pd Rosaria Capacchione: “Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza all’Arma dei Carabinieri, al Comando provinciale di Caserta, ed in particolar modo alla famiglia del carabiniere rimasto ucciso in servizio, e al suo collega rimasto ferito”.

“Una tragedia che suscita un sentimento di dolore e allo stesso tempo di rabbia per il sacrificio di un uomo, di un padre, di un amico, che svolgeva il suo dovere in difesa della giustizia e della legalità”, ha dichiarato il Coordinatore Provinciale di Grande Sud Benevento, nonché coordinatore Nazionale dell’Ass. Noi Cittadini per il SUD, Evangelista Campagnuolo, appena appresa la notizia della morte di Tiziano Della Ratta. “Il sottoscritto e il Coordinamento di Grande SUD della provincia di Benevento e tutto il coordinamento Nazionale dell’Associazione Noi Cittadini per il SUD sono vicini alla famiglia di Tiziano, intorno alla quale si stringe un’intera comunità. Una vicinanza che si estende a quella sua ‘seconda famiglia’ rappresentata dai Carabinieri, costantemente impegnati con grande dedizione e professionalità nel presidio del territorio e nel contrasto della criminalità. Auspico – ha concluso il rappresentante arancione – che quanto prima il responsabile sia assicurato alla Giustizia e che alla condanna morale segua subito quella del tribunale”.

Non è venuta meno la voce del neo-ministro per le risorse agricole, la beneventana Nunzia De Girolamo: “Esprimo le mie condoglianze per la tragica scomparsa di Tiziano Della Ratta, caduto per aver adempiuto fino in fondo ai propri doveri di servitore dello Stato a difesa della sicurezza e delle legalità. Alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri i miei sentimenti di solidarietà e vicinanza. Si sta verificando una escalation di episodi di violenza ai danni delle forze dell’ordine che tendono a destabilizzare e a gettare nel panico il Paese: la politica tutta deve riflettere e trovare i giusti mezzi per reagire”.

Su tutte, la nota della Presidenza della Repubblica, nella quale si legge che Giorgio Napolitano “ha inviato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. Leonardo Gallitelli, il seguente messaggio: ‘Ho appreso con profonda tristezza la notizia della tragica scomparsa dell’Appuntato dei Carabinieri Tiziano Della Ratta e del ferimento del Maresciallo capo Domenico Trombetta nel corso di un conflitto a fuoco a seguito di una rapina a una gioielleria a Maddaloni. In questa dolorosa circostanza desidero esprimere all’Arma dei Carabinieri sentimenti di solidarietà di vicinanza e di apprezzamento per il costante prezioso impegno a tutela della sicurezza dei cittadini. La prego di rendersi interprete presso la moglie e i famigliari della vittima delle espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio e dei migliori auguri di pronta guarigione per il militare ferito’”.

 

 

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