I droni della Polizia di Stato all'evento "Aci tra presente, passato e futuro"

- Cronaca - Comunicato stampa

La Polizia di Stato ha partecipato all’evento organizzato dall’Automobil Club Benevento denominato “ACI tra presente, passato e futuro”, nel corso del quale la locale Sezione di Polizia Stradale, è stata invitata ad intervenire in ordine a tematiche connesse alla circolazione dei veicoli ed alla sicurezza stradale.

Nell'occasione, la Polizia Stradale di Benevento, unitamente a personale della Croce Rossa e dei Vigili del Fuoco ha simulato pubblicamente l’intervento in caso d’incidente stradale in uno scenario predisposto dallo staff organizzativo, con veicoli ed attori messi a disposizione dalla locale delegazione AC.I.. In tale contesto sono state evidenziate le modalità tecniche di intervento e di rilevamento dell’incidente, secondo i collaudati metodi operativi.

Per la circostanza, ricorda la nota diffusa alla stampa, la direzione del Compartimento Polizia Stradale per la Campania ed il Molise ha autorizzato la sperimentazione di un rilievo d’incidente stradale eseguito contestualmente sia con le metodiche tradizionali, sia con l’impiego di recentissimi strumenti tecnologici, ossia “droni” equipaggiati di telecamera e scanner. La suddetta simulazione abbinata alla tecnologia di droni dedicati, è stata cristallizzata in un cortometraggio proiettato nel corso della manifestazione.Il filmato pone in risalto una pluralità di fattori assolutamente positivi, quali:notevole riduzione dei tempi di rilevamento del sinistro;riduzione del rischio per l’incolumità degli operatori di polizia e degli utenti della strada coinvolti;ripristino dello stato dei luoghi e riapertura della circolazione in tempi brevissimi;acquisizione e documentazione contestuale sia del video (rilievi fotografici), sia della planimetrica (rilievi planimetrici) in 2d e 3d, con significativa implementazione di dettagli tecnici.

La sperimentazione eseguita ha mostrato come le nuove tecnologie con l’ausilio di droni, nel tempo, potrebbero sostituire ovvero integrare le tradizionali modalità di rilevamento manuale, con indubbi vantaggi sotto il profilo dell’implementazione delle fonti di prova acquisibili, peraltro velocizzando notevolmente le operazioni di rilievo e la ricostruzione della dinamica dell’evento infortunistico.