Benevento - Odinanza sindacale con nuove disposizioni per i mercati rionali

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Scrive l'ufficio stampa di palazzo Mosti: Con l' ORDINANZA Prot. n. 51932 del 01/06/2020 il sindaco di Benevento Mastella ha stabilito "la riapertura di tutti i mercati rionali per la vendita di prodotti alimentari e non alimentari, ad eccezione del mercato del Giovedì di Via B. Bonazzi, a partire dal 3 giugno 2020 e fino a cessata emergenza sanitaria, adottando le seguenti modalità:

Mercato P.za Risorqimento: è autorizzata la riapertura del mercato del mercoledì e del venerdì anche per la vendita di generi alimentari. Al fine prevalente di garantire le condizioni minime di sicurezza ed il rispetto del divieto di assembramenti, i produttori ortofrutticoli ed alimentari saranno collocati sul lato destro dell'entrata principale, lato Viale Mellusi, all'interno del cosiddetto "mercato coperto" e nell'area posteriore ad essa. I banchi e le attrezzature di vendita degli operatori di categoria non alimentare sono invece collocati nell'area posta a sinistra dell'ingresso principale, lato Viale Mellusi. Tra le due aree è disposto un corridoio di distanziamento di 10 mt;

Mercato P.za C. Pacca: è autorizzata la riapertura del mercato del martedì anche per la vendita di generi alimentari. I posteggi per gli operatori di generi alimentari devono essere posizionati a ridosso del marciapiede che separa la piazza dalla strada; sul lato opposto verranno collocatii posteggi per gli operatori di generi non alimentari in maniera tale da garantire un distanziamento tra le due aree di vendita di almeno dieci metri.

Il presidio delle aree mercatali è assicurato anche per il tramite degli operatori della Protezione Civile, con la quale è in corso di definizione un apposito protocollo d'intesa, al fine di poter garantire accessi scaglionati degli avventori così da evitare il sovraffollamento dell'area mercatale ed assicurare il distanziamento sociale. Le operazioni di spunta sono ancora sospese. E' consentita la vendita di "beni usati", anche definiti di "seconda mano", a condizione che l'esercente sia in possesso di idonea certificazione che garantisca l'avvenuto processo di sanificazione della merce da esporre, rilasciata da organismi certificati.

Il Comune si riserva di indicare la corretta allocazione e l'eventuale nuovo posizionamento dei banchi, al fine di poter pienamente applicare le vigenti disposizioni di tutela sanitaria.