De Bellis e Porcaro: giù le mani dai pini del viale degli Atlantici

- Opinioni - Comunicato stampa

Scrivono Serafino De Bellis e Giuseppe Porcaro: Nonostante il Covid-19 e lo stato di profonda frustrazione ed angoscia in cui noi tutti ci troviamo a vivere, chi più chi meno, vogliamo però pensare che a breve si potrà ritornare alla vita normale, se la normalità potrà essere ancora considerata un valore. Oggi così sembra. Una vita fatta di socialità e affetti ricambiati, di gesti quotidiani andati perduti, come anche semplicemente sorbire un buon caffe al bar o perdersi in lunghe narrazioni passeggiando per il Viale degli Atlantici, all’ombra dei secolari Pini.

Anche a costo di essere considerati dei gran rompiscatole dal Timoniere di turno, continueremo imperterriti a dire la nostra, con ogni mezzo, per difendere l’alberata del Viale degli Atlantici, almeno fino a quando non riusciremo ad ottenere rassicurazioni dal Sindaco Mastella che non ci saranno tagli indiscriminati degli alberi, ma che eventuali interventi da effettuarsi saranno limitati solo a casi di effettivo pericolo per la pubblica e privata incolumità, accertati con tecniche di valutazione non visive ma frutto di analisi strumentali, le sole in gradi di stabilire con certezza la stabilità di ogni singolo albero. La nostra riflessione, in questi giorni in cui tutti siamo costretti da varie ordinanza a non uscire – e noi siamo, perché convinti, ben rispettosi del “Resto a casa” -, riguarda “i lavori di riqualificazione dei percorsi pedonali, l’eliminazione delle barriere architettoniche e riparazioni localizzate del manto stradale a garanzia della circolazione in sicurezza” recentemente appaltati. Non vorremmo che questi lavori per il rifacimento del manto stradale e marciapiedi della zona del Viale degli Atlantici e di Via Pacevecchia possano diventare un pretesto per tagliare i poveri pini che hanno radici che hanno invaso, in alcuni tratti e certo non per colpa loro, il manto stradale.

I lavori vanno fatti, ci mancherebbe. Ci sono però diverse tecniche per intervenire sulle radici laddove si necessita di un intervento nel caso di rifacimento del manto stradale. Ma ciò può essere utile saperlo per chi gli alberi li vuole salvare non certo per chi ha il solo fine di abbatterli, anzi ogni pretesto è buono per poterlo fare. Peraltro in queste ore sono in corso dei lavori sui sottoservizi sempre sul Viale degli Atlantici. Non vorremmo che questi lavori fossero magari causa di ulteriori danni alle radici. In ciò chiediamo la massima cura e attenzione del Direttore dei Lavori, e un forte richiamo a possibili responsabilità individuali nel caso di acclarati danni alle radici e dunque alla stabilità degli alberi.

Vorremmo rassicurazioni dal Sindaco Mastella che i lavori, quelli in essere e quelli a farsi, non costituiranno un pretesto per il taglio dei pini e che prima di decidere l’abbattimento, anche di un solo albero, vengano effettuate prove di stabilità su ognuno di essi. Sono indagini costose, certo. Ma, come il Covid-19 insegna, quando si parla di salute non si sta a guardare il centesimo. Vorremmo che il Sindaco rassicurari la cittadinanza che i lavori servono esclusivamente a rendere più vivibile la zona interessata e, meglio, a preservare tutto quello che c’è, pini secolari compresi. Perché noi vogliamo continuare a vivere il Viale, migliorato dai lavori di rifacimento, ma salvaguardandone l’alberata che, in questi giorni di quasi fermo totale, abbiamo potuto ammirare ed amare ancora di più. Noi interveniamo ancora per dare un piccolo contributo per evitare decisioni, irrimediabili ed inutili, che non servono. Chiediamo, auspichiamo che l’Amministrazione voglia coinvolgere un esperto della materia, esterno, non condizionato né condizionabile dalle polemiche politiche che troppe volte sembra prendano il sopravvento sulle questioni reali che sono, invece, in parte puramente tecniche ed in parte dettate dall’amore che ognuno di noi ha per la nostra beneamata città.

E allora caro Sindaco, questo è un invito, cerchi di guardare con un occhio diverso alla questione “Alberata del Viale” che sta molto a cuore ai beneventani, atteso anche il gran numero di firme raccolte in pochissimi giorni per la salvaguardia degli stessi. Ripensi allora, Sindaco, ai valori che proprio in questo momento sono tornati prepotentemente alla ribalta: la bellezza del paesaggio, il fascino della natura, l’importanza della difesa dell’ambiente, che dobbiamo salvaguardare sempre di più e non distruggere come, invece, qualcuno improvvidamente vuole apprestarsi a fare. La città in questo saprà essere vigile e non assisterà passivamente allo scempio. Non ce lo possiamo permettere.