Bosco (Uil): celebrare il 25 aprile è un dovere

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Giovedì 25 aprile si svolgerà nella Città di Benevento la consueta manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Cgil, Cisl, Uil, Libera e Arci, per onorare i caduti della Resistenza, il cui tema è “Antifascismo, Resistenza, Costituzione”. Quest’anno si celebra il 74° anniversario della Liberazione dal regime fascista e dalle truppe naziste.

“Sarà, ancora una volta, una Festa di pace, di libertà e di unità nazionale. – scrive in una nota diffusa alla stampa Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento -. In 74 anni sulla Festa della Liberazione è stato detto e scritto di tutto. Decine di migliaia di discorsi hanno ricordato e commemorato i tanti caduti per la libertà: partigiani, militari e civili. In tanti ritengono che la Festa del 25 aprile sia ormai passata di moda, perché molti anni sono trascorsi da quando venne proclamata la Liberazione dal nazi-fascismo. Invece, celebrare il 25 aprile è anzitutto un dovere, così come è un dovere mantenere ben saldo il suo significato, per riaffermare che esso segna la vittoria dei valori della Resistenza sulle brutture del fascismo, ma anche dei valori di libertà, di uguaglianza e di solidarietà rispetto alla logica oppressiva di quella tragica dittatura.

Il 25 aprile dovrà restare la Festa di tutti gli italiani che si riconoscono nei valori della nostra Costituzione. Celebrare il 25 Aprile è un diritto di tutte le cittadine e i cittadini liberi, che proprio in questi momenti di estrema gravità economica e sociale per il nostro Paese, devono rivendicare con forza i principi fondanti sanciti dalla Costituzione: lavoro, pace, solidarietà e giustizia sociale. E’ indispensabile ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono solo e sempre quelli costituzionali, e che la democrazia rappresentativa costituisce un cardine fondamentale del nostro sistema. Una democrazia fondata sulla partecipazione, sulla divisione dei poteri e sul rispetto della persona umana. Proprio oggi pomeriggio (24 aprile, Ndr) a Milano abbiamo dovuto assistere alla provocazione dei tifosi laziali che hanno esposto uno striscione ove era scritto ‘Onore a Benito Mussolini’. E’ stata una vicenda insopportabile sulla quale è bene che gli inquirenti indaghino a fondo per individuare i colpevoli”.