Le professioni più richieste: il Rapporto Excelsior 2018 di Unioncamere

- Economia Lavoro - Comunicato stampa

Lo scorso 28 marzo su L’Economia del Corriere della Sera è stato pubblicato un articolo giornalistico relativo alla presentazione da parte dell’Unione Italiana delle Camere di Commercio, del Rapporto Excelsior 2018 relativo alle professioni maggiormente richieste dal mercato del lavoro. Il Rapporto Excelsior 2018 di Unioncamere a Anpal, mette nuovamente in evidenza il problematico incontro tra la domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi e l’offerta presente sul mercato. “Anche quest’anno, il Rapporto Excelsior mostra che in Italia c’è un forte disallineamento tra domanda e offerta di lavoro”, ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli. “Lo sviluppo tecnologico sta incidendo sulle competenze richieste ai lavoratori, ma le crescenti difficoltà di reperimento emerse nel 2018 si legano anche ad alcuni cambiamenti nella struttura dei fabbisogni occupazionali delle imprese, come la tendenza all’incremento della richiesta di profili professionali maggiormente qualificati”.

Il sistema Informativo Excelsior delle Camere di Commercio si basa su un campione rappresentativo delle aziende con dipendenti dei diversi settori industriali e dei servizi e da questa analisi emerge come una delle “Competenze chiave” richiesta sia la capacità di comunicare in lingue straniere le informazioni dell'impresa. “Il Rapporto Excelsior 2018 rappresenta lo studio annuale Unioncamere condotto con l’Anpal, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, che fotografa le previsioni occupazionali delle aziende italiane e fornisce un vero e proprio borsino delle professioni richieste dalle imprese. – spiega la Prof.ssa Michela Renna, docente di Inglese - Traduzione Specialistica presso la SSML Internazionale di Benevento – Sempre secondo il Rapporto, nei prossimi cinque anni crescerà costantemente la richiesta di traduttori, addetti nelle attività turistiche e ricettive, organizzatori di eventi culturali, esperti in comunicazione e marketing. Il Rapporto Unioncamere presenta una quotazione dei titoli studio che fanno gola, evidenziando come nei prossimi cinque anni ci sarà una crescente richiesta di Traduttori, Interpreti ed Esperti Linguistici con una non semplice facilità di reperimento degli stessi da parte delle azienda. Proprio per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro italiano ed europeo l’Istituto Universitario per Mediatori Linguistici “SSML Internazionale” ha attivato - dall’A.A. 2017/2018 – un Corso di Laurea Triennale in Mediazione Linguistica (Classe L12)".

"Il nostro Corso di Studi altamente professionalizzante mira ad offrire agli studenti una formazione specialistica fornendo le competenze chiave immediatamente spendibili sul mercato del lavoro. Con un percorso formativo – continua il Prof. Paolo Palumbo, Vicario del Direttore – di durata triennale che consente di agganciarsi a questo trend quinquennale di ricerca di traduttori/esperti linguistici fotografata dal Rapporto Excelsior 2018”.

Il Corso di Studi in Mediazione Linguistica è articolato in due distinti piani di studio: Turistico ed Economico-Giuridico e mira a formare figure professionali con elevata competenza nell’ambito dell’organizzazione e gestione delle attività turistiche, dell’export o del marketing all’interno di aziende internazionali, della mediazione d’affari o culturale, della comunicazioni presso amministrazioni pubbliche o private, istituzioni internazionali, enti non governativi, settori dell’informazione e della formazione professionale.