"Festa del Torrone e del Croccantino", la giornata conclusiva

- Cultura Spettacolo - Comunicato stampa

Con gli show-cooking di Maria Antonietta Caraccio e con la presentazione dell'ambizioso progetto di scuola internazionale di pasticceria di San Marco dei Cavoti ed una ottima partecipazione di visitatori, turisti e "golosi" provenienti da ogni angolo del Sannio e della Campania, si è chiusa la 17esima edizione della "Festa del Torrone e del Croccantino", uno degli eventi gastronomici di spicco della provincia beneventana, che ha come suggestiva location il borgo di San Marco dei Cavoti.

I croccantini delle nove aziende locali, abbinati alle specialità dei borghi del Fortore che fanno parte del circuito "Welcome To Sannio" (San Giorgio La Molara, Ginestra degli Schiavoni, Castelfranco in Miscano, Buonalbergo e Baselice oltre chiaramente a San Marco dei Cavoti che è comune capofila del progetto) ed hanno creato la "Piazza Gastronomica", hanno conquistato tra profumi, sapori e bontà, il pubblico presente che ha affollato il borgo fortorino specialmente domenica 10 e domenica 17 dicembre: torrone, croccantino, carne marchigiana Igp, caciocavallo del Miscano, passito, "chiammaruchelli", una valanga di gusto e tradizione impreziosita dalla presenza degli alunni delle scuole alberghiere di Colle Sannita e Benevento che hanno lavorato durante l'evento con dedizione, passione e professionalità.

Proprio in quest'ottica rientra il messaggio del direttore artistico dell'evento, Massimiliano Quintiliani, che in occasione della tavola rotonda "San Marco dei Cavoti: tradizioni al futuro" dove è emersa la volontà di creare nel borgo fortorino una scuola internazionale di pasticceria: "Questa fetta di Sannio - ha sostenuto Quintiliani attraverso la nota diffusa alla stampa - è una vera miniera gastronomica dove la qualità dei prodotti è garantita. Avendo inoltre tastato il costante impegno dei ragazzi delle scuole alberghiere ed riscontrando a San Marco dei Cavoti una vera e propria tradizione del torrone e del croccantino, l'idea è quella di creare un polo di cultura gastronomica seguendo modelli già consolidati in Italia come l'accademia di cucina MedEATerranea di Napoli o l'Università del Gusto di Vicenza, concentrando maggiormente la proposta sulla pasticceria. Il doppio obiettivo è creare nuovi pasticcieri e dotare il territorio di nuova e preparata forza-lavoro a sostegno delle torronifici e non, che potranno contare su ragazzi già pronti". Dello stesso avviso Roberto Formato, esperto in sviluppo territoriale, che nel suo intervento si è soffermato sulla "grande domanda di formazione specializzata non soddisfatta" mentre il sindaco di San Marco dei Cavoti, Giovanni Rossi ha ipotizzato il ruolo futuro che la scuola internazionale di pasticceria potrebbe avere sul territorio: "I locali che questa amministrazione sta valutando per la costruzione della scuola sono quelli della mai nata 'scuola Iacocca'. Crediamo fermamente nella realizzazione di questo progetto anche se sappiamo che c'è ancora tanta strada da fare. Stiamo lavorando per avere tutte le autorizzazioni necessarie e dotare questo territorio di una grandissima opportunità".

Archiviata la "Festa del Torrone e del Croccantino", il progetto "Welcome To Sannio" guarda avanti con due nuovi eventi da non perdere: il 20 dicembre a Buonalbergo si terrà "Slow is Good", ossia l'edizione invernale della Sagra de lo ciammaruchiello, mentre il 27 e 28 dicembre tutta l'attenzione sarà rivolta al "Natale a La Terra" di San Giorgio La Molara, uno degli eventi più autentici del territorio con il vecchio borgo storico del comune fortorino che tornerà indietro nel tempo.