Un Benevento concentrato contro il Trapani attento a non patire insidie nascoste e capitomboli imprevisti

- Sport IlVaglio.it

Con un pronostico giocoforza sbilanciato il Benevento di mister Inzaghi inaugura, dinanzi anche alle telecamere Rai, la quindicesima giornata del girone di andata della serie B ed ospita, al Vigorito ed in una serata che si profila a... bassa gradazione climatica, la squadra siciliana del Trapani, attualmente in piena zona retrocessione (precede il solo Livorno).

Una mano per illustrare le attuali vicende del torneo cadetto la forniscono alcuni elementi statistici di Football Data, ripresi dalla lega BKT sul proprio sito. E così s'apprende - quanto ai 31 punti del Benevento dopo 14 turni - che “per trovare una capolista con più punti dei sanniti di Inzaghi si deve risalire al 2015/16, quando comandava a quota 32 il Cagliari di Rastelli”.

Però il vuoto alle spalle dei giallorossi (+9 sul resto avanzato della truppa) riscrive le statistiche: “E’ il vantaggio record per la capolista cadetta dopo 14 partite da quando la B assegna i 3 punti a vittoria, +9 sul quartetto Cittadella, Crotone, Perugia e Pordenone. Il precedente vantaggio record – +8 – risaliva al 2005/06 con il Mantova capolista con 34 punti e Torino primo inseguitore a 26. I virgiliani non salirono in Serie A, perdendo dai granata piemontesi la finale play-off” (ed ecco un rilievo che non si sarebbe voluto leggere...).

A ciò si può, brevemente, aggiungere che i punti del Benevento sono – allo specchio... – quelli del Trapani (31 contro 13); che, come i sanniti, i siciliani sono reduci da due vittorie in fila (delle tre in assoluto che hanno accumulato in campionato): a Livorno hanno prevalso in uno scontro diretto ed in casa hanno comunque messo sotto il Chievo (in rete Felice Evacuo, bomber di razza e nome che non può non far sollevare il velo dei ricordi per la sua proficua militanza a Benevento: 105 presenze e 50 gol in totale); che, più in generale, i 'media' ne hanno sottolineato il buon momento; che, rispecchiando quasi le posizioni in classifica, si confrontano non solo la prima e la penultima della classe ma anche la migliore e la seconda peggior difesa del torneo (8 al passivo le reti per il Benevento; 22 quelle subite dai trapanesi).

Fatte le pulci numeriche alla gara, resta poi la gara stessa – quella da giocare sul campo naturalmente -, verso la quale i propositi siciliani non sono affatto (e giustamente) arrendevoli: “Andiamo a Benevento per complicare la vita alla capolista”, il senso, chiarissimo, delle parole pronunciate alla vigilia dal tecnico ospite Francesco Baldini. E' più che probabile, però, che la preparazione mentale dei giallorossi contempli tale eventualità: incontri di tale fatta sono, è vero, come una buccia di banana, ma in bella vista (la classifica non mente) e, come tale, esiste la possibilità di scansarla coscientemente, senza patire insidie nascoste e capitomboli imprevisti..