Calcio - La trasferta a Venezia del Benevento indossando l’abito mentale della capolista

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Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi

Un primo aspetto della trasferta del Benevento a Venezia è quello del... calcio all'acqua alta. Proprio in occasione della gara di sabato 30 novembre contro il Benevento al “Penzo”, infatti, “presso lo stand ufficiale del club situato in prossimità del ponte di accesso alla Curva Sud Groppello, verrà regalata una mini ball del Venezia FC a tutti i supporter arancioneroverdi che effettueranno una donazione in favore dei veneziani colpiti dall’acqua alta. Nella prima settimana di dicembre inoltre, verranno messi all’asta su Charitystar una serie di oggetti personali donati dai giocatori arancioneroverdi. L’intero ricavato di entrambe le iniziative verrà devoluto al Comune di Venezia”, scrive, a proposito dell'iniziativa, il sito ufficiale del club lagunare.

Uno dei quattro club, peraltro, sulla cui panchina s'è seduto l'attuale tecnico giallorosso: nelle due stagioni venete, Pippo Inzaghi, reduce dal distacco dal Milan, ha assaporato la gioia della promozione dalla Lega Pro fra i cadetti e quella del play off nella successiva stagione (eliminazione per mano del Palermo), prima del passaggio non felice a Bologna, per un totale di 95 panchine con bilancio di 47 vittorie, 31 pareggi e 17 sconfitte. Mentre - ricorda ancora la lega BKT in sede di presentazione della gara - allo stadio veneto c'è un solo precedente tra le due squadre, con successo dei sanniti 3-2 nella B 2018/19 e Filippo Bandinelli sugli scudi, autore di una doppietta. Infine: Venezia in gol da 10 turni consecutivi, 12 reti totali: ultimo stop il 14 settembre scorso, quando il Chievo vinse 2-0 al Penzo. Il Benevento dal canto suo è una delle 3 squadre cadette che segna il maggior numero di gol con subentranti: 4 in 13 turni, come Ascoli e Perugia. La sannita è la squadra cadetta che ha vinto più partite dopo 13 turni (8), ne ha perse di meno (1), e ha la difesa meno battuta (8 soli gol subiti).

Questo dell'amarcord (comunque recente) è l'altro aspetto, sul versante delle curiosità statistiche, che un po' dominerà l'atmosfera della trasferta in laguna. Per il resto, come ha ben specificato lo stesso Inzaghi nella conferenza stampa di presentazione della gara, il primato in classifica impone delle responsabilità: “Vogliamo un'altra vittoria”, ha dichiarato, nell'ovvia logica dei passi sempre in avanti.

Un auspicio, questo, che non sottovaluta affatto l'avversario, peraltro in questi giorni interessato – secondo i media – da possibili variazioni societarie e comunque finora più deludente fra le mura amiche che sulla strada, ma muove dalla bella aria che si respira in alto dinanzi a tutti e dall'entusiasmo che trasmette l'ambiente sannita. E' in partite come questa, sulla carta segnate da un divario in punti e rendimento piuttosto corposo, che si corrono rischi non preventivati: affrontarle, dunque, con l'abito anche 'mentale' della capolista aiuta a inquadrarle correttamente e senza offrire il fianco a debolezze.