Verso le Regionali - De Caro sempre più in opposizione a De Luca. Mortaruolo dovrà scegliere tra i due

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De Caro e Mortaruolo, ai lati, e De Luca al centro della toto
De Caro e Mortaruolo, ai lati, e De Luca al centro della toto

Per meglio comprendere l'oggi, conviene semplicemente stuzzicare la memoria sul recente 'ieri', anche allo scopo di superare le (sospettabili) manifestazioni di stupore legate alla stretta attualità. Quando tanti organi di informazione titolano sugli atteggiamenti del PD campano - e li approfondiscono - in vista delle prossime elezioni regionali scoprono l'acqua fresca di una fronda al presidente uscente della Giunta De Luca. Che appunto oggi si manifesta, durante la presentazione della lista “Cittadino per il Sud” celebrata a Napoli, con l'endorsement del deputato ed esponente di maggior spicco del PD nel Sannio Del Basso De Caro in favore di una intesa (a sinistra. A sinistra?) con il M5S e il movimento di De Magistris (DeMa), nel tentativo di riproporre anche in Campania uno scenario che ricalchi in linea di massima quello nazionale.

Semplicemente, però, la collocazione dell'ex sottosegretario alle Infrastrutture è all'opposto di quella del presidente della Giunta campana De Luca: ovunque il governatore si posizionerà, troverà il De Caro bastian contrario. Basta pensare al documento partorito proprio dal PD sannita contro una politica regionale lontana dai bisogni e dalle esigenze delle aree interne, pregnante anticipazione del comportamento che il deputato sta meglio definendo adesso. E che appare come una questione di 'principio', classica in politica e tale da condurre ovviamente – data la tripartizione delle forze in lizza - alla sconfitta nelle urne (che è poi, in fondo, l'argomento che meno interessa).

La proverbiale incapacità a sinistra a fare sintesi su un nome suggerisce una frammentazione fondata sulle ambizioni e aspirazioni personali che precedono la politica stessa. E questo distacco sannita, funzionale alla rinascita di rami rigogliosi sul tronco secco dell'amministrazione De Luca, figlia dell'ipocrisia dell'accordo spacciata finora, intenderebbe favorire l'aspirazione a perseguire un nuovo modello, perpetuando schemi invece abituali su un telaio vecchio, per nomi e proposta.

In tutto questo, infine, vive la curiosità di sapere se e dove si collocherà il consigliere regionale Mino Mortaruolo, 'deluchiano' per necessità di governo ma decariano d'estrazione ed elezione.