Il M5S: "Scomparsi" i regolamenti del Consiglio Comunale di Benevento

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Anna Maria Mollica e Marianna Farese
Anna Maria Mollica e Marianna Farese

Scrivono le consigliere comunali di Benevento del M5S Marianna Farese e Anna Maria Mollica: Non vorremmo scomodare l’intervento del programma RAI “Chi l’ha Visto” per fare piena luce sulla mancata approvazione di una serie di regolamenti consiliari a Palazzo Mosti. Il MoVimento 5 Stelle di Benevento si è impegnato attivamente, infatti, fin dall’inizio della Consiliatura in corso, per dotare la nostra città di un Regolamento delle sale gioco e dei giochi leciti, volto a prevenire e contrastare le ludopatie. Al riguardo, un anno fa abbiamo consegnato una nostra bozza, per accelerarne la discussione e l’approvazione nella Commissione consiliare competente.

Aleggia però un mistero sulla sorte del regolamento in questione, licenziato qualche mese fa dalla Commissione Affari Sociali. Ad oggi, non è dato sapere su quale scrivania degli uffici comunali ancora giaccia, prima di approdare al voto in Consiglio Comunale, questo strumento necessario a riportare tranquillità in tante famiglie beneventane, afflitte dalla morsa di una patologia che si accompagna ad un elevato indice di povertà economica e sociale

Fermo inspiegabilmente da troppo tempo su qualche scrivania dirigenziale è anche il Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, inserito all’ordine del giorno del Consiglio Comunale dell’11 dicembre 2018 ed improvvisamente ritirato, su richiesta dello stesso sindaco Clemente Mastella, per motivi di carattere tecnico, dovuti alla mancata conformità di alcuni parametri della dotazione organica con quelli previsti dalla legge regionale che ne disciplina la materia.

In quella sede, il sindaco ebbe a dichiarare che, superate con celerità le suddette criticità tecniche, l'atto sarebbe tornato nuovamente all’attenzione del Consiglio in tempi brevi, probabilmente nella successiva seduta del 20 dicembre 2018. Invece, contrariamente a quanto affermato da Mastella, a quasi un anno da allora detto regolamento, la cui immediata approvazione è preziosa per spazzare dubbi ed incertezze sulla disciplina di reclutamento e sulle modalità di funzionamento del corpo di polizia municipale, non è stato ancora sottoposto all’attenzione del Consiglio.

Aspettiamo, inoltre, che approdi in sede consiliare il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei Beni Comuni, già sottoposto all’esame della commissione Patrimonio un paio di anni fa, che il MoVimento 5 Stelle ha contribuito a riportare alla luce e del quale inspiegabilmente si erano perse le tracce. Sollecitato tempo fa da Rete Campus Benevento, esso è utile ad attivare quei “patti di collaborazione” capaci di promuovere la partecipazione dei cittadini, nel rispetto del principio di Sussidiarietà stabiliti dalla Costituzione italiana.

Infine, solo a seguito dell’intervento del Difensore Civico Regionale, sta per avviarsi a conclusione l’iter di approvazione del regolamento sugli istituti di partecipazione, utile a disciplinare nell’immediato lo svolgimento del referendum per la gestione pubblica dell’Acqua, richiesto da oltre 3.000 cittadini di Benevento. Lo stesso Difensore Civico, già nella primavera scorsa, aveva sollecitato il Comune ad approvare detto regolamento, ribadendo che, in caso di ulteriore inerzia, avrebbe potuto esercitare il controllo sostitutivo.

In conclusione, si potrebbe affermare che è più facile spiegare le ragioni dell’estinzione dei dinosauri che la scomparsa dei Regolamenti a Palazzo Mosti.