Benevento – Le infinite polemiche nella maggioranza al Comune in vista dell’ultimo miglio… verde

- Opinioni IlVaglio.it
Clemente Mastella
Clemente Mastella

La rappresentazione del cane che si morde la coda è nella dialettica di elevato spessore politico instauratasi all'interno della maggioranza che amministra Benevento attraverso la Giunta Comunale a guida Mastella.
L'inusitata esternazione del sindaco (leggi sul Vaglio.it) parla della certezza del presente e dell'insicurezza del possibile futuro: per tutti i suoi consiglieri e assessori, naturalmente, e non per lui – che infatti nel suo gusto per lo spiazzamento evoca caminetti stavolta familiari: “ me ne andrei a fare il nonno”. Sicuro della sua forza d'immagine e della ultraquarantennale militanza in primo piano nell'agone politico, il sindaco nutre la serie di messaggi trasversali lanciati nelle righe diffuse alla stampa del gene dell'anonimato tramutandoli in altrettanti avvertimenti.

E il fatto che l'unica risposta, formalmente non sollecitata dal primo cittadino, sia venuta dai comonenti del neonato gruppo consiliare “Patto Civico” (leggi sul Vaglio.it), ovvero dai consiglieri Sguera, Scarinzi e Paglia, squarcia il velo del dubbio su alcuni dei destinatari delle frecciatine mastelliane: la classica scusa non richiesta, insomma.

Con in più quel gusto che rende ancor più sapido, quanto ad involontaria ironia, il momento: l'invito rivolto a Mastella a “fare nomi e cognomi” dopo un primo, paradossale e autonomo svelamento degli stessi. E' ipotizzabile che l'epifania del Patto Civico resti l'unica e che l'uomo da Ceppaloni prosegua, silente, nella sua azione amministrativa. Magari affrontando alcuni dei nodi previsti anche dal documento degli eretici di governo, al limite anche avvicendando qualche elemento della squadra (ma il grosso della consiliatura è alle spalle e l'evento avrebbe valore meno dirompente).

Piuttosto, resta da segnalare quel “facciamo parte” della maggioranza che è già un involontario effetto sortito dalla replica del “Patto” al sindaco: perché assicura, e stavolta agli occhi dell'opinione pubblica, il compimento di quella volontà di normalizzazione della compagine che lo sostiene emersa fra le righe delle parole poco tranquillizzanti di Mastella.

Rispetto alle quali, ultima curiosità, risalta il modo con cui il titolo del Sannio Quotidiano le ha inscatolate, evidenziando l'attenzione del sindaco per il percorso e le regole del suo “ultimo miglio”. Che per cittadini ed elettori (e pure tifosi della nazionale nuova veste) si sta trasformando in un “miglio verde”, corridoio per l'anticamera dell'inferno politico.