Un tiro-un gol, all’86°, ma basta al Benevento per vincere a La Spezia e riconquistare il primo posto in classifica

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Andres Tello
Andres Tello

Minuto 85: Antei ha i crampi, lo sostituisce Tuia all’esordio stagionale. Minuto 86: lungo lancio di Tuia dalla metà campo sannita, palla a spiovere in area spezzina, Vignali lascia andare Tello che colpisce bene di testa a scavalcare il portiere avversario, Scuffet, in tardiva e inopinata uscita. E’ il gol che decide gara con lo 0-1 per i ragazzi di mister Inzaghi.

L’unico tiro in porta dei sanniti ma che diventa ancor più prezioso perché, alla vigilia della pausa per le gare delle nazionali, riporta il Benevento in testa alla classifica del campionato di Serie B, stavolta in solitudine, in attesa di Salernitana-Frosinone e Ascoli-Pescara che si giocheranno domenica 6 ottobre. Sicuramente, però, il Benevento è l'unica squadra della B a non aver mai perso.

Fino all’86' decisivo nel tenere la gara in equilibrio è stato Montipò, che in due circostanze ha evitato ai padroni di casa di andare in vantaggio, prima su Bartolomei e soprattutto, poi, su un tiro a colpo sicuro di Bidaoui, compiendo davvero una prodezza.

Dopo un primo tempo assolutamente da cancellare per la poca capacità offensiva mostrata dai contendenti, la ripresa è apparsa migliore. Soprattutto per lo Spezia che, pur puntando sul contropiede, è andato più vicino al vantaggio; da citare anche un salvataggio in extremis di Letizia.

Il Benevento, però, può sicuramente lamentare un ingiusto annullamento di un gol di Letizia, al 47', per fuorigioco, dopo una bella verticalizzazione Coda-Armenteros.

Dagli attacchi dei campani, poco altro, in avanti con qualche mischia, vari corner con palle ribattute in area.
Mentre la fase difensiva, svolta da tutta la squadra, è stata buona, in particolare la prestazione dei difensori (Maggio, Letizia, Caldirola e Antei) e del portiere, la fase costruttiva è stata negativa. I sanniti si sono limitati a lanciare la palla verso le punte, non sempre con precisione. Il resto (non) lo hanno fatto gli attaccanti, davvero una 'giornata no' per Coda, Insigne, Kragl e Improta.

Un po’ di brio in più è arrivato a inizio ripresa con l’ingresso di Armenteros sicuramente più ispirato degli asfittici colleghi di reparto citati. Anche Viola ed Hetemaj nella fase di costruzione non sono stati efficaci. Bene ha fatto Inzaghi (forse poteva decidersi prima) a inserire Tello, non solo per il gol partita marcato - ne aveva fatto anche un altro di gol ma (questo sì) giustamente annullato per fuorigioco.
E così sono stati proprio i due subentrati Tuia e Tello a far portare a casa il risultato, con la complicità dello Spezia (squadra alla quinta sconfitta su sette gare…).

Un po’ di fortuna, finalmente, per i beneventani che erano in grande credito con la dea bendata…
Si riprenderà al ‘Ciro Vigorito’ alle 18 del 19 ottobre contro il Perugia, degli ex Di Chiara, Iemmello e Buonaiuto, squadra seconda in classifica (a 14 punti con Empoli e Crotone) e con identiche ambizioni di promozione del Benevento. Mancherà Maggio, espulso nel finale per doppia ammonizione, ma il Benevento ha un’ampia rosa (dovrebbero rientrare, tra l’altro, dagli infortuni Sau e Schiattarella) e potrà sopperire a questa pur importante perdita del suo capitano davvero in forma.

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Il Tabellino
Spezia – Scuffet, Vignali Marchizza, Capradossi (Terzi, 46’), Bastoni (Ramos, 73’), Bartolomei Matteo Ricci, Maggiore, Federco Ricci (Bidaoui, 58’) , Gyasi, Ragusa. A disposizione: Desjardins, Krapikas, Ferrer, Erlic, Buffonge, Mora, Benedetti, Burgzorg, Gudjohnsen. Allenatore: Vincenzo Italiano.

Benevento – Montipò. Maggio Antei (Tuia, 85’) Caldirola, Letizia, Kargl (Tello, 73’), Hetemaj, Viola, Improta (Armenteros, 46’), Insigne, Coda. A disposizione: Gori, Manfredini, Rillo, Gyamfi, Sanogo, Vokic, Basit, Del Pinto, Di Serio. Allenatore. Filippo Inzaghi.
Arbitro : Valerio Marini di Roma
Ammoniti: Bastoni, Matteo Ricci, Maggiore.
Espulso: Maggio.