Udite ! Udite! Scoperto a Benevento dalle istituzioni il problema dei parcheggiatori abusivi

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Sorprende (o sconcerta?) la lettura dell'ordine del giorno del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura il 12 settembre. In esso si dà prova di una scoperta di fondamentale importanza per il destino dei beneventani, e non solo, dotati di patente e mezzo a motore, e non solo. La scoperta dei parcheggiatori abusivi, probabilmente una tra i mestieri più antichi, che non si sbaglierebbe nell'individuare coeva all'invenzione della ruota...

Ma a Benevento, oggi, proprio oggi, il fenomeno emerge e viene portato all'attenzione istituzionale dell'alto consesso, nella circostanza attraverso una relazione svolta dal comandante della Polizia Municipale. Il vigile Bosco, ricorda Gazzetta di Benevento, rende edotto il tavolo in questione e precisa che “su impulso dello stesso sindaco (i Vigili non erano in grado da soli di attivarsi in tal senso?, Ndr), è già cominciata l'azione della Polizia Municipale con la contestazione a parcheggiatori abusivi, persone anche pregiudicate, dei verbali con relativa sanzione”.

“Cominciata”, si badi bene, oggi. Si tratta, e Ntr24 lo sintetizza con efficace formula, di “stringere i controlli”, sempre oggi, al netto ovviamente di un ulteriore tavolo tecnico in Questura “per decidere modalità e tempi”. E Tv7, per meglio specificare all'opinione pubblica la sostanza dell'azione in fieri, aggiunge che “complici saranno anche le segnalazioni dei cittadini”, fino a ieri vessati e senza tutele e oggi appunto scoperti “complici”, tratto portante nel processo che punterebbe a “debellare questo fenomeno”.

Bene: intanto si apprende, con viva soddisfazione, che un simile appuntamento d'alto profilo, nel riunire attorno a un tavolo evidentemente una generazione di tutti podisti o pedoni, gente cioè che mai ha guidato un'auto, né avvertito l'esigenza di fermarla in qualunque slargo cittadino, ha fatto sì che gli stessi potessero avere contezza di una realtà altrettanto evidentemente a loro estranea.

Poi, dopo tale fase di agnizione, arriva il dinamismo rallentato dell'azione repressiva, decisamente a singhiozzo e ben di rado risolutiva. Oltre che piuttosto buffa nella scelta dei tempi e che soprattutto mai, nel tempo, ricostituirà il gruzzolo di monetine di vario taglio destinato agli irregolari delle strisce (blu e bianche).