Il PD: Il governo gialloverde sta bloccando i lavori di tre importanti strade nel Sannio

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Scrive Carmine Valentino, segretario provinciale del PD: “È davvero imbarazzante che dopo il duro e grande lavoro svolto dai Governi Renzi e Gentiloni e grazie all’impegno profuso da parte dell’allora Sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, oggi apprendiamo prima di annunci dell’imminente avvio di opere infrastrutturali strategiche, poi di un blocco delle stesse ed infine di una “riprogrammazione temporale“, per non dire rinvio dei cantieri in Campania per un valore di 1,675 miliardi di euro. Tutto ciò è a dir poco imbarazzante e chiediamo di conoscere le ragioni di tali gravi rinvii. Tra le grandi opere riprogrammate c’è la Telesina, che collega Benevento - Caianello, il cui avvio – si apprende – dovrà attendere ancora un anno. Poi la Statale del Fortore, già appaltata, il cui avvio dei lavori verrebbe rinviato sine die. Si tratta del superamento dell’abitato di S. Marco dei Cavoti in direzione S. Bartolomeo in Galdo.

Stessa sorte per l’avvio dei lavori del primo lotto della superstrada Benevento-Caserta, già finanziato per un valore di 48 milioni di euro. Un’opera, questa, fondamentale per la intera Valle Caudina, cosi come tante altre opere della Campania e dell’intero Mezzogiorno, al cui finanziamento ed esecuzione era stato dedicato tanto lavoro. Questo Governo, più che la riattivazione dei cantieri, pare ne abbia varato il “perenne rinvio e blocco”!

Tra l’altro, proprio ieri autorevoli rappresentanti parlamentari pentastellati annunciavano al mondo intero che a fine giugno sarebbero partiti i lavori della Fortorina, opera appaltata lo scorso autunno e ferma per non precisate ragioni. Oltre al mese, gradiremmo sapere anche l’anno di avvio lavori... Tutte qui le risultanze del cd Governo del Cambiamento (in peggio!).

Se queste opere, tutte programmate, finanziate e talune persino appaltate, dovessero rischiare la loro realizzazione o riprogrammazione temporale, il Governo del “litigio quotidiano” e del “nullafacentismo “ senza precedenti, si assumerebbe una ulteriore e storica responsabilità per il destino dei nostri territori così bisognosi di infrastrutture moderne ed efficienti. Per il bene dell’Italia si rechino dal Presidente Mattarella e gli rimettano il mandato! Sarebbe un atto di rispetto per i cittadini del Sud. Il Mezzogiorno e il Sannio hanno bisogno di certezze, chiarezza, dedizione e competenza! Fatti e atti concreti, non di proclami e fuorvianti annunci!
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Di seguito la dichiarazione del sindaco di Montesarchio Franco Damiano sullo slittamento dello stralcio della Benevento - Caserta: Tre anni. Di tanto slitterebbero i lavori per lo stralcio in Valle Caudina della superstrada “Benevento – Caserta”, un'opera cruciale per la Valle Caudina, che romperebbe l'isolamento in cui la zona è stata relegata in questi anni e che avrebbe fatto il paio con il gran lavoro, fatto di concerto con il presidente della Regione Campania, De Luca, per il passaggio a Rfi della linea ferroviaria Valle Caudina, a tutto vantaggio dei cittadini e dello sviluppo della Valle. Un passaggio che si sta trattando in questi giorni, con un tavolo tra Regione e Rfi, e che nasce proprio da un'intuizione dell'amministrazione di Montesarchio, che lanciò la proposta in un convegno a Palazzo San Francesco a cui partecipò anche il vicepresidente regionale Bonavitacola.
Come sindaco di Montesarchio sono è quanto mai critico con l'ipotesi slittamento, proprio in virtù del lavoro svolto sul fronte infrastrutture, sul lato ferroviario per collegare la Valle Caudina all'Alta Velocità, sul lato del trasporto su gomma per collegare la Valle all'autostrada.

Lo stralcio caudino della Benevento – Caserta rappresentava una delle prime opere a vantaggio della Valle, da anni, e infatti sono stato in prima fila, assieme all'ex sottosegretario Del Basso De Caro, negli passati battendomi per questa opera strategica. Si tratta di un asse importantissimo che avrebbe collegato all'autostrada in tempi veloci, intercettando flussi in entrata e consentendo ai cittadini della Valle di muoversi velocemente verso tre capoluoghi. Credo che non ci si renda neppure conto del disastro che deriverebbe dall'aspettare tre anni: così si butta al vento l'enorme lavoro fatto in questi anni sul fronte infrastrutture, con un asse tra amministrazioni locali, governo regionale e governo nazionale che aveva portato sul territorio risultati straordinari.

Con la Benevento – Caserta e il I lotto ricadente nel nostro territorio e con l'ammodernamento ed efficientamento della ferrovia Benevento – Napoli avremmo cambiato i destini della Valle in tempi brevi. Oggi si parla di questo assurdo rinvio, inaccettabile, nel silenzio dei componenti dell'attuale compagine governativa. Noi però non lo accetteremo, né come amministratori né come cittadini.

In risposta al ministro Toninelli e alle sue dichiarazioni all'Ansa ( "Va precisato che né in Campania né altrove, a differenza di quanto riportato da qualche organo di stampa, alcuna opera o investimento sono stati rimossi dal piano di investimenti di Anas. Per alcune infrastrutture c'è stata invece una riprogrammazione temporale dovuta al lungo iter approvativo delle stesse, che le norme del Dl Sblocca cantieri potranno contribuire ad accelerare") affermo: Toninelli risponde alle proteste di semplici sindaci, vuol dire che si è colto nel segno con quelle proteste. Quanto al contenuto, le risposte poi, lasciano basiti: parla di riprogrammazione temporale...tre anni, appunto, una eternità che un territorio non può aspettare. Ma è cascato male: vigileremo, e non permetteremo di far slittare nessuna delle opere previste nel quinquennale Anas”.

E ai parlamentari locali del Movimento Cinque Stelle Damiano dico: Prendo atto poi delle risposte di Toninelli nel silenzio totale della deputazione sannita del Movimento. Nell'impossibilità di vigilare sui silenzi dunque staremo attenti alle alzate di mano e alle pressioni sui pulsanti in Parlamento”.
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A Damiano, in data 4 giugno, ha così replicato Gerardo Orazio Consigliere Comunale M5S Montesarchio: Voglio tranquillizzare il nostro Sindaco. Non siamo su "Scherzi a parte" e l'unico a far ridere per le famose "bugie" è proprio lui. Con tutti i problemi del nostro Comune fa battute e citazioni che dovrebbe rivolgere a se stesso. Del resto è sempre stato simpatico e conviviale. Ma andiamo con ordine. Loda quel PD che ha distrutto la Sanità della nostra provincia e improvvisamente si ricorda di esistere ammettendo candidamente che spesso i Governi, compresi quelli del PD, sono stati "poco attenti" rispetto alle nostre esigenze.

Parlando del nostro Sannio e della nostra Montesarchio non possiamo che ringraziare Damiano. Lui che da 30 anni vive di politica deve davvero provare a dare un senso al suo "tangibile" impegno. Noi cittadini non ci stancheremo mai abbastanza di ringraziarlo per i risultati prodotti che sono sotto gli occhi di tutti. Almeno fino a quando non raggiungerà la "meritata" pensione. Nel frattempo risolva i problemi di Montesarchio sulle questioni che abbiamo evidenziato.

Ha sbagliato format televisivo. Nel suo caso sulle tematiche ch abbiamo citato e sulle quotidiane mancanze dobbiamo riferirci a "Chi l'ha visto?". Dovrebbe pensare alle finanze del nostro Comune dove, un giorno sì e l'altro pure, non mancano solleciti di pagamento o decreti ingiuntivi dei vari creditori, con aggravio di costi anche per noi cittadini.

Sulla questione infrastrutture è semplicemente fantastico. Il collegamento veloce tra i capoluoghi di Terra di Lavoro e il Sannio, come ricorda l'avv. Fucci, risale agli anni 80'. Fu successivamente previsto nella Legge Obiettivo del 2001 senza raccogliere le dovute adesioni. Nel 2011 ne parlava l'allora Presidente della Provincia Cimitile. E arriviamo all'ex sottosegretario Del Basso De Caro che nel novembre 2016 dichiarava tra le altre opere: " ….. la strada a scorrimento veloce Benevento-Caserta: nel Contratto di Programma Ministero Infrastrutture/ANAS 2015-2019 è finanziato il primo lotto …. ", poi richiamata nel 2017 e nel 2018 prima delle elezioni in campagna elettorale.

Forse, da persona politicamente saggia, sarebbe meglio tacere nella consapevolezza delle motivazioni della citata rimodulazione temporale, che da decenni riguarda tante infrastrutture della nostra Italia.... il rapporto dell'ANAS, citiamo testualmente: " necessario incremento dei tempi per sviluppo progettazione e iter autorizzativo completo ( CSLP, CdS, VIA)" .
Vogliamo parlare del completamento Paolisi- Pianodardine che attendiamo da oltre 30 anni o del completamento della Fondo Valle Isclero?

Se volessimo usare il suo stesso metro di valutazione dicendo che i nostri parlamentari non sono tagliati dopo 12 mesi di Governo, gli chiediamo di valutare coloro che li hanno preceduti facendoci aspettare solo 30/40 lunghi anni !

Quando parliamo di "sblocca cantieri", di burocrazia e di un'Italia ingessata, è proprio per evitare le inutili giustificazioni del passato. Ma confrontare mesi di Governo con decenni è un esercizio che lasciamo a lui.

Giusto per rendere opportuna la citazione del maestro Sciascia, "A ciascuno il suo" …fu proprio il maestro a rispondere al regista Petri: "..ho fiducia che farai un buon film, ma sarà, in ogni caso, un film che non avrà niente a che fare col racconto ".

Invece delle sterili polemiche o dei racconti strumentali, invitiamo il sindaco ad occuparsi delle cose che deve fare…. E se proprio vuole sostenere il nostro Sannio chieda spiegazioni a chi di dovere, evitando strumentalizzazioni o inutili polemiche per pura speculazione politica.

È il momento di fare squadra e dimostrare lungimiranza politica nel segno di una vera Città Caudina, partendo dal rispetto dei ruoli istituzionali e dalla onestà intellettuale che dovrebbe essere alla base di ogni confronto. Se vuole discutere in modo serio e costruttivo del futuro di Montesarchio, della Valle Caudina e del Sannio, noi ci saremo sempre.