E dopo il voto gli avversari si sono scatenati nel tiro al piccione-Mastella

- Opinioni IlVaglio.it

Il 'piccione' delle elezioni europee, in particolare in città, è stato il sindaco Mastella. Verso il quale si è diretto il 'tiro' incrociato di tutte le forze politiche in campo per l'appuntamento con l'urna e ciò a dispetto di qualsiasi risultato tali forze abbiano riportato. Che si sia vinto, pareggiato o perso (generalmente vinto: alle elezioni, particolarmente in quelle chi svolgono con il sistema proporzionale, sempre prodighe di precedenti all'uopo, non perde mai nessuno), ciò non rileva, rispetto al desiderio andare a ficcare il naso altrove, nel tentativo di liberarsi di qualcosa o qualcuno che possa risultare scomodo in un futuro ormai già prossimo (le Regionali). E' il naturale e non sorprendente gioco delle parti.

Dunque, c'è chi ha parlato di disfatta di Mastella e chi ne ha sottolineato la discesa dal podio (per occupare il quarto posto) delle simpatie cittadine espresse sotto forma di scheda. E tra le altre, molto dura è l'analisi che viene dal centrosinistra beneventano declinato in salsa Alleanza Riformista, che parla a mezzo stampa con una infrequenza proverbiale (leggi). Giusto un assaggio dedicato al voto europeo, per introdurre ben altro e rodato tema a furia di bordate sull'inefficienza e inefficacia della amministrazione a guida Mastella, sulla delusione di un mandato da sindaco che si sviluppa fra obiettivi mancati e promesse non mantenute.

Una demolizione sistematica, insomma, dell'operato di Clemente Mastella, con uno sguardo rivolto in avanti, tra urne ancora da aprire in Campania, rinnovi a palazzo Mosti meno lontani di quanto si creda e chissà, possibili crisi di governo.
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Giova ricordare che Alleanza Riformista è, in sostanza, il nom de plume della formazione di riferimento del deputato Del Basso De Caro.