Il Sannio si riscopre in tanta parte leghista, ma non ancora a Benevento dove il declinante M5S è ancora primo

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Salvini durante la recente visita a Pietrelcina
Salvini durante la recente visita a Pietrelcina

I dati delle elezioni europee di ieri, a Benevento e complessivamente nella città con la sua provincia, non sono stati perfettamente allineati con quelli nazionali, né con quelli della circoscrizione Sud alla quale la Campania e il Sannio appartengono. Scorriamoli partito per partito.

LEGA - Il dato dei 78 comuni della provincia, capoluogo compreso, dà il primo posto al partito di Salvini, con un lusinghiero 27,9% che se non è quello nazionale, pari al 34,3%, è comunque molto più alto di quello del Sud Italia “fermatosi” al 23,5%. Cifra quest’ultima che è quasi identica a quella raggiunta dai leghisti nel capoluogo sannita: il 23,4% e piazza d’onore a Benevento ai leghisti, dietro il M5S. Numeri, quelli dei salviniani, che assumono, decisamente, maggior rilievo se paragonati, come è doveroso fare, con i dati delle Politiche del marzo 2018. Allora, la Lega ottenne in città il 5,6% e nel totale sannita il 6%. Un anno fa, per gli insignificanti precedenti, quei numeri li considerammo già un exploit, oggi possiamo dire che il dato delle Politiche altro non era che un cauto inizio…

M5S – I pentastellati, come appena detto, si sono confermati primo partito ma nella sola città, sebbene a fronte di un notevolissimo calo dei consensi. Andiamo per ordine. Nel complessivo voto sannita europeo i grillini hanno incamerato il 27,8%, vicino alla media del Sud Italia (29,1%) e, in quanto tale, migliore del crollato dato nazionale (17,1%). Ma è un risultato che non può confortare, perché, un anno fa, in tutta la provincia di Benevento, il M5S ottenne il ben superiore 44,3%. Parimenti, la mantenuta primazia nel capoluogo, oggi certificata dal 31,5%, assume ben altro valore, se paragonata a quello straordinario 48,5% che i beneventani diedero a marzo 2018 ai pentastellati.

PD – Il Partito Democratico sannita vivacchia, perdendo qualche punto percentuale nel complessivo voto sannita, ma recuperandone un bel po’ a Benevento città. Proseguiamo il raffronto, come con i precedenti competitori. Il PD in Italia è risalito al 22.7%, molto meno nel Sud, dove non è andato oltre il 17,9%. Più basse le percentuali da queste parti: nella città di Benevento si è raggiunto il 17%, risalendo dal devastante 12,9% delle passate politiche 2018; nel totale voto provinciale, però, i democratici non sono andati oltre il 14,4%, cedendo parecchio rispetto al 19% incamerato nel marzo 2018.

FORZA ITALIA – Il partito di Berlusconi in Italia oramai è in caduta libera: è arrivato addirittura al misero 8,8%. Questo perché a sorreggerlo, in parte, c’è stato il Sud Italia, dove gli azzurri hanno raggiunto almeno il 12,2%. Nel Sannio, grazie alla presenza del noto collettore di voti di nome Mastella, è andata decisamente meglio con il 16,5% nella città di cui lo scafato esponente politico è sindaco e con il 16,3% complessivo. Ma anche qui i forzisti qualcosa hanno perso: nel 2018 erano infatti al 20,4% nel voto complessivo sannita e al 17,5% a Benevento città.

FDI - Venendo all’unica altra forza politica che ha eletto parlamentari europei, c’è da dire che Fratelli d’Italia pure da queste parti è, seppur di poco, cresciuta. A livello nazionale il partito di Meloni è salito al 6,4%, ancor più nel Sud con il 7,5%. Le cifre sannite sono più basse, ma con trend positivo: FDI in città ha ottenuto il 3,9% (e a marzo 2018 era al 3,6), nell’intera provincia di Benevento ha incamerato il 4,6% contro il 3% dell’anno passato.

Tutte le altre liste in campo non hanno ottenuto seggi - come era stato largamente previsto da tutti i sondaggisti - non avendo raggiunto il 4%, soglia minima per l’attribuzione. I voti per loro espressi, quindi, andranno tutti a favore dei summenzionati partiti (Lega, Pd, M5S, FI, FDI nella ripartizione finale dei seggi.

In particolare, nel Sannio, +Europa è passata dall’1,3% del 2018 all’attuale 1,6%, nel dato complessivo provinciale, e rispettivamente dal 2% al 2,1 nel solo dato cittadino.
Un analogo confronto può farsi, benché solo in parte perché le liste non sono proprio così simili, per Europa Verde e La Sinistra. Europa Verde nel Sannio ha ottenuto l’1,3% sia in città che complessivamente, a fronte, del dato 2018, rispettivamente, pari allo 0,9% e allo 0,6%.
Rispetto al più ampio cartello 2018 (Liberi e Uguali), La Sinistra è ora passata all’1,4% dal precedente 2,6, dato provinciale complessivo, mantenendo invece in città l’identica percentuale del 3,3%.

Dallo 0,7% a scendere il risultato tutte le altre sette liste presenti ieri sulla scheda: Partito comunista, Partito animalista, Popolari per l'Italia, Popolo della famiglia – AP, Casapound, Partito pirata e Forza nuova.