Elezioni Europee ed Amministrative: note ed appuntamenti di partiti e candidati

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Scrive, per Fratelli d'Italia, Federico Paolucci: "Siamo l'unico partito che non fa sconti alla difesa del Made in Italy. La determinazione con la quale Giorgia Meloni con Fratelli d'Italia ha portato avanti con coerenza la propria linea politica sta ottenendo molta attenzione da parte dei cittadini, con crescita sempre maggiore di consenso elettorale. Il risultato delle urne darà certamente una sorpresa positiva. Molti cittadini, anche non di destra, sono rimasti delusi e stanchi di ascoltare promesse elettorali irrealizzabili o non mantenute, accordi tra partiti presi in spregio al patto stretto con gli elettori. Siamo l'unico partito che ha sempre voluto tenacemente mantenere una stabile e coerente posizione all'interno del centrodestra, senza guardare a partiti che non siano compatibili con i principi e i valori di Fratelli d'Italia, come ha fatto Forza Italia prima (con il Patto del Nazareno, il tentativo di accordo con il PD di Renzi) e la Lega poi, con il contratto di Governo con i 5stelle. Tutto ciò in spregio di un'alleanza che avevano proposto alle scorse politiche e che è risultata vincente in tutte le elezioni regionali celebratesi nell'ultimo anno e che porterà il 26 maggio anche alla conquista della Regione Piemonte. Un ritorno alla politica, quella sana, leale con gli elettori, che noi rappresentiamo e che ha convinto tanti cittadini che non si può essere alla mercè di politici improvvisati o incoerenti. Questo modo di stare in politica è stato accompagnato anche da idee e proposte che trovano ampia condivisione negli elettori. Siamo l'unico partito che non fa sconti alla difesa del Made in Italy ed alla difesa della culura e dell'identità italiana. Siamo l'unico partito che vuole concretamente tutelare il Sud, nell'ambito dell'unità nazionale, senza cedere a spinte autonomistiche delle regioni dei ricchi e senza illudere i cittadini con un reddito assistenzialistici che non portano lavoro ma solo dipendenza dei cittadini dalla politica. Il voto a Fratelli d'Italia è l'unico che serve contemporaneamente a cambiare l'Europa, l'Italia ed il Sud. Per chiudere con l'accordo europeo tra popolari e socialisti, che ha portato solo burocrazia ed ha difeso solo gli interessi di banchieri ed alta finanza. Per dare un segnale di una possibile alternativa al governo giallo-verde, che pochi risultati ha dato e litiga su tutto. Per dare lavoro ed infrastrutture al Sud, per frenare la desertificazione dei nostri territori, vera emergenza nazionale. Abbiamo svolto e vissuto una entusiasmante campagna elettorale che ha visto anche in provincia di Benevento, tanti cittadini ed amministratori avvicinarsi a Fratelli d'Italia. Persone libere che si avvicinano per convinzione e non cartelli elettorali che cercano di saltare sul carro del vincitore, come sta accadendo in altre forze politiche, che iniziano ad essere già messe in crisi da gruppi e correnti che non promettono nulla di buono, in prospettiva. Un ringraziamento particolare va a tutti i candidati che non hanno voluto far mancare la loro presenza sul territorio (sebbene sia elettoralemnte piccolo rispetto ad un collegio elettorale così vasto è popoloso): In poco più di un mese sono venuti, anche più volte, i candidati campani Carmela Rescigno, Maria Letizia, Salvatore Ronghi, Ugo Tozzi, nonchè Marcello Gemmato, Caio Giulio Cesare Mussolini, Denis Nesci e Raffaele Fitto. Un ringraziamento, per la loro presenza, anche a Edmondo Cirielli, Francesco Lollobrigida, Ylenja Lucaselli, Giovanni Donzelli, parlamentari non candidati ed al Coordinatore Regionale Gimmi Cangiano, che ci hanno supportato in questa campagna elettorale. Con Fratelli d'Italia per avere più sud in Italia e più Italia in Europa".

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Scrive Molly Chiusolo, candidata di FI alle Europee: "Le settimane di confronto diretto con i cittadini mi lasciano la formidabile sensazione di un territorio che può essere protagonista, anche in Europa. Può e deve esserlo, anche dopo il 26 Maggio. L’obiettivo della mia partecipazione è dare valore con Forza Italia, alle ragioni del Partito Popolare Europeo perché possa assicurare equilibrio e governabilità ad un’Europa che ne ha disperato bisogno. Le scelte, prese anche lontano dalla nostra terra, determinano la quotidianità dei cittadini: occorre attenzione e competenza per non limitarsi a subirne esclusivamente gli effetti. Il mio impegno nel Consiglio Comunale del Capoluogo garantisce non solo conoscenza ma anche continuità nell’affrontare le necessità di questa terra: il nostro lavoro non si interrompe con le prossime elezioni. Credo che la politica debba affrontare le priorità del Sud partendo da quelle delle donne e dei suoi giovani. Il sostegno dei cittadini, può garantire una rappresentante diretta a queste stesse ragioni".4

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"Ai cittadini di Moiano e Luzzano - questo l'appello al voto di Giacomo Buonanno - chiedo un voto per la nostra Comunità, affinché possa, più unita e forte, guardare al futuro con nuova fiducia. Chiedo un voto per quanto fatto in questi 5 anni, poter proseguire il lavoro iniziato e completare il nostro Progetto. Parco giochi, rete fognaria, casa dell’acqua, rete idrica, viabilità, politiche sociali, eventi culturali, sportivi e sociali, messa in sicurezza ed efficientamento degli edifici pubblici, piano rifiuti ed energie rinnovabili. I cittadini di Moiano e Luzzano sono oggi i primi testimoni dei risultati raggiunti dalla nostra amministrazione. Ma il nostro è un progetto che va avanti, senza sosta, anche in questi giorni, con l’avvio dei lavori per l’installazione della videosorveglianza e quelli per la riqualificazione della scuola “don Roberto Cesare”. A breve partiranno i lavori per via Tuoro e via Variante, perché abbiamo a cuore la sicurezza dei nostri figli e di ogni singolo cittadino. Ed abbiamo importanti progetti per riqualificare piazza Umberto I e per il centro storico di Luzzano e la zona dei Cammini perché vogliamo un paese che guarda avanti senza dimenticare il suo passato, e si trasforma per diventare bello, vivibile ed accogliente verso i visitatori ed i nuovi cittadini. Questo è Progetto Civitas. E per questo progetto chiedo ai cittadini di Moiano e Luzzano di votare domenica la lista numero 1 Progetto Civitas con Giacomo Buonanno Sindaco. Per una Comunità unita e forte. Per una comunità dove contano le Persone e non le persone che contano".

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«Abbiamo una proposta seria e credibile, i cittadini continueranno a riporre in noi la loro fiducia» «Abbiamo provato ad impostare una campagna elettorale su programmi e contenuti. Abbiamo esposto la nostra visione di crescita per Amorosi sulla linea di quanto realizzato in questi anni di amministrazione. Avremmo voluto confrontarci con i nostri avversari, abbiamo offerto loro questa possibilità ma purtroppo non è stato possibile. Peccato, sarebbe stata una buona occasione per noi ma soprattutto per i cittadini per provare a comprendere quali sono le loro reali intenzioni, le loro idee, le loro proposte anche perchè in circa 30 giorni di campagna elettorale noi non le abbiamo comprese, forse per un nostro limite, o forse più semplicemente perchè in realtà non hanno nulla da proporre». Così il il Sindaco di Amorosi Giuseppe Di Cerbo poco prima della chiusura della campagna elettorale della lista «ViviAmorosi» fissata per questa sera alle ore 23 in piazza Umberto Primo. «Vogliamo proseguire il lavoro intrapreso in questi anni - ha dichiarato Giuseppe Di Cerbo -. Abbiamo obiettivi ambiziosi e siamo convinti che i cittadini continueranno a riporre in noi la loro fiducia, ne siamo certi. Abbiamo portato avanti un’amministrazione con i piedi ben piantati a terra, ben consapevoli che per raggiungere risultati importanti ci vuole lavoro, costanza e pazienza. Non chiacchiere vuote. ma lavoro, costanza, pazienza. Negli ultimi mesi abbiamo raggiunto risultati eccellenti. Oggi il nostro comune può vantare una struttura sanitaria di eccellenza, gestita da uno dei migliori medici d’Europa, una collaborazione prestigiosa con la Fondazione Sbarro del Professor Giordano, uno dei migliori oncologi del mondo, il Parco del Volturno, il finanziamento di 3,5 milioni per il plesso scolastico, i progetti avviati con l’alata capacità ferroviaria Napoli Bari. Continueremo inoltre il percorso, già intrapreso negli ultimi bilanci d’esercizio, di abbassamento delle imposte comunali per le famiglie e le persone fisiche». «Abbiamo portato avanti un'idea chiara - ha poi chiosato Di Cerbo - per fare il Sindaco, per amministrare un paese, bisogna rinunciare all'odio. Siamo contenti che qualcuno dei nostri avversari se ne sia convinto strada facendo. Hanno avuto a disposizione diversi anni di tempo e diverse sconfitte elettorali ma meglio tardi che mai. Per amministrare un paese ci vogliono competenze, capacità, affiatamento tra i componenti la squadra, e volontà senza secondi fini, e solo un'amministrazione che ha queste caratteristiche può raggiungere risultati importanti. I Fatti, le opere realizzate in questi 10 anni, sono sotto gli occhi di tutti. Noi chiacchiere inutili non ne facciamo e non ne abbiamo mai fatte e programmi vuoti di contenuti non ci appartengono. Amorosi è di tutti e sarà di tutti senza divisioni. Una comunità si costruisce giorno dopo giorno con la passione, con l’impegno, con la solidarietà, con il ricordo, una comunità si costruisce con la partecipazione, con le iniziative. La pensiamo così e l’abbiamo sempre pensata allo stesso modo. Ci siamo sempre stati e continueremo ad esserci. Chi oggi da un palco afferma il contrario sta mentendo e ne è ben consapevole e verrà bocciato nuovamente dai cittadini». Sono i 10 candidati alla carica di consigliere comunale che andranno a comporre la squadra di «ViviAmorosi» guidata dal Sindaco uscente Giuseppe Di Cerbo per la prossima tornata amministrativa del 26 maggio.

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Scrive il candidato sindaco a Sant'Agata de' Goti Giovannina Piccoli: "Santagatesi, elettori la candidatura a Sindaco della mia Città l’ho vissuta come un atto di servizio per la mia comunità, un servizio fatto di impegno e disponibilità per la gente. Sono consapevole che viviamo un momento storico nel quale la protesta trova con troppa facilità le porte aperte, ma sono anche consapevole che alle legittime rivendicazioni si debba rispondere in modo responsabile e con proposte realistiche. Le soluzioni illusorie possono attecchire nell’immediato ma sono mute e vuote, non danno risposte. Io mi propongo come un Sindaco di pace, di inclusione e di dialogo, e non certo di eterna conflittualità e divisione. Mi auguro che questo mio sincero proposito, insieme ad uno stile naturalmente riservato ma operoso, possa essere un importante elemento di valutazione per i santagatesi il 26 maggio. Ho più volte ripetuto in questi giorni di campagna elettorale che per me, domenica, si festeggia la festa della democrazia, una festa nella quale i cittadini eserciteranno il loro insindacabile potere- dovere di decidere. Chiedo ai miei concittadini di non sprecare questa occasione e di esercitare il loro diritto al voto con consapevolezza e ponderazione e, perché no, anche con un pizzico di orgoglio nell’eleggere per la prima volta a sindaco della Città di Sant’Agata de’ Goti una donna. Buona festa a tutti".

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Il 26 maggio si decide sul futuro dell'Europa. L'Unione ha una funzione essenziale per conservare allo spazio europeo politiche di pace e di sviluppo ambientale, economico e sociale. Una Europa coesa è anche indispensabile per reggere la competizione con grandi potenze globali come Cina e Stati Uniti. L' Unione, soltanto monetaria, ha fallito, aprendo spazi a politiche di austerità finanziaria che hanno alimentato diseguaglianze e disagio sociale diffuso. Su questo disagio le destre nazionaliste e razziste cercano spazi per mettere in discussione lo stesso equilibrio democratico europeo e tutte le sue libertà civili, a partire da quelle conquistate dai movimenti delle donne. Per questo il 26 maggio è un passaggio cruciale. Per cambiare radicalmente la politica europea di questi anni (con più integrazione politica e politiche comuni sul lavoro, l'ambiente, il fisco, l'istruzione, la sicurezza) e per respingere la dissoluzione democratica cui mirano le destre. Per questo abbiamo apprezzato la scelta di Articolo Uno di non presentare una sua lista autonoma, di non frammentare ulteriormente a sinistra e di rafforzare invece la lista unitaria con Pd - Pse. L'obiettivo è duplice: sbarrare la strada alle destre, sempre più pericolose e aggressive, e spostare a sinistra il più possibile l'asse delle politiche europee e, qui da noi, tutto il campo dell'alternativa al pessimo governo Lega - Cinque Stelle. In rappresentanza di questo progetto, per la Circoscrizione meridionale, Articolo Uno candida Massimo Paolucci, parlamentare europeo uscente e storico militante della sinistra napoletana e meridionale, che sosteniamo e votiamo”. Questo il testo, firmato da esponenti del mondo intellettuale, professionale e della società civile campana, di sostegno alla scelta compiuta da Articolo Uno di dare vita alla lista unitaria con il Pd, e a favore di Massimo Paolucci, candidato nella lista Pd-Pse per le elezioni europee di domenica 26 maggio nella circoscrizione Sud.

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"Sono Mauro Marcello Guarnieri, giovane impegnato e attento alle problematiche ambientali e all’agricoltura, motore pulsante della mia comunità e sono il titolare dell'azienda agricola-elicicola “Bioclé”. Sempre impegnato in ambito socio-culturale in associazioni come il “Nuovo Centro Studi di Puglianello”, la “Frates” e in passato responsabile del settore giovani in Azione cattolica. Sono amante della natura, attento alle problematiche ambientali che sono essenziali per attuare una politica sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e del nostro territorio. Immaginare una “politica ever green” che sia da esempio ai comuni circostanti deve essere possibile e non solo un “sogno”. Invece di distruggere la nostra natura dovremmo difenderla e iniziare a pensare al nostro futuro, che è seriamente in pericolo! L’attenzione all’agricoltura, all’ambiente, alle energie rinnovabili, alle aziende agricole della comunità puglianellese sono i miei punti di attenzione, quelli di un ragazzo che sta cercando, con le sue forze di costruirsi un futuro proprio in questo piccolo borgo, avviando un’attività imprenditoriale che sfrutti a pieno le potenzialità del proprio territorio, nel rispetto dell’ambiente. Con dedizione e amore ho da sempre dato il mio contributo a Puglianello, partecipando ad attività socio-culturali e di volontariato, e oggi voglio impegnarmi ancora di più̀ nel dare un contributo sano e sincero alla nostra amata Puglianello. La decisone di unirmi a questa squadra non è stata difficile, da subito ho capito che questo gruppo nasceva per una solo ragione: impegnarsi per il bene comune del nostro Paese! La POLITICA è uno strumento assai importante per cambiare la vita delle donne e degli uomini, per offrire un sogno, una speranza, un futuro ai giovani, alle nuove generazioni. Noi giovani che viviamo nell’era delle incertezze e delle fragilità. Questo gruppo nasce proprio per restituire fiducia nella politica locale, in quelle donne e in quegli uomini, nei nostri genitori, nei nostri anziani, in quei giovani che, con forza, rigore e passione cercano di costruirsi un futuro inventandosi un lavoro per non andare via dalla loro casa, dai propri affetti, dal luogo in cui sono cresciuti. Noi, con coraggio, insieme al nostro candidato sindaco Antonello Pacelli ci siamo presentati all’opinione pubblica di questo PAESE e INSIEME vogliamo evidenziare il potenziale inespresso del nostro territorio, trasformandolo in qualcosa di concreto e realizzabile! Unire le forze, INSIEME, per contrastare queste incertezze può essere possibile VOTANDO, il prossimo 26 maggio, la LISTA N°1 “PUGLIANELLO INSIEME”. Auguro a tutti di scegliere ciò che più vi rappresenti. In bocca al lupo LISTA N°2 “UNITI E COERENTI”! In bocca al lupo LISTA N°1 “PUGLIANELLO INSIEME” e che vinca, non il migliore, ma sempre e solo Puglianello!".

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«Il bilancio della nostra campagna elettorale è estremamente positivo. Abbiamo ricevuto in ogni casa e da ogni persona molteplici attestati di stima, complimenti, congratulazioni e consensi. Siamo fieri ed orgogliosi di rappresentare pienamente le istanze della nostra collettività, di cui siamo parte integrante e felice». E' a dir poco raggiante Giovanni Antonio Cutillo, candidato sindaco della lista «Noi Torrecuso». «Siamo - evidenzia Cutillo - gli esclusivi referenti del fecondo connubio fra le eccellenti amministrazioni comunali del recente passato e del presente, che hanno individuato i percorsi fondamentali per lo sviluppo territoriale torrecusano, e le proiezioni amministrative municipali verso il futuro, grazie ad un perfetto equilibrio fra i "veterani" ed i giovani». A tale proposito, un proficuo esempio di coesione tra «uscenti» e new entry è offerta dalle «quote rosa» della lista «Noi Torrecuso»: sono le tre lady della qualitativa formazione di candidati al consiglio comunale. Ecco l'assessora Alessandra Limata: «Mi sono dedicata a politiche sociali e giovanili, pubblica istruzione, cultura e sport. Per le politiche sociali, la mia partecipazione è stata costante e competente anche ai relativi coordinamenti istituzionali di 18 comuni, incluso Torrecuso. Ho intercettato tutte le possibilità: presentando anche progetti, in fase di finanziamento, per la ristrutturazione della ex casa di riposo in contrada Uliveto e per la realizzazione di un centro sociale per disabili, che permetterà l'assunzione di alcuni operatori». Limata continua: «Abbiamo sostenuto con convinzione ed entusiasmo tutte le attività del Forum Giovani, conferendogli una sede definitiva ed incrementandone in modo cospicuo il contributo annuale. Per quanto concerne la pubblica istruzione, sono in via di completamento i lavori di consolidamento dell'edificio scolastico, con la realizzazione di un ampio refettorio e di laboratori informatici. E' stata inoltre costruita una nuova palestra, con gradinate e spogliatoi, certificata dal Comitato olimpico nazionale italiano (il Coni)». L'assessora Antonietta Rillo tratta l'argomento-bilancio: «Ci siamo prodigati in una continua ed oculata gestione finanziaria dell'ente municipale, eliminando dalla contabilità le voci superflue. Siamo riusciti ad evitare nuove situazioni debitorie, che avrebbero gravato sui nostri concittadini. Nonostante i numerosi tagli dei trasferimenti statali, abbiamo garantito e mantenuto i nostri impegni nel sociale. La sana gestione delle finanze comunali ci ha permesso di confermare e non aumentare le aliquote dei tributi municipali». Rillo argomenta: «Abbiamo affidato ad una ditta esterna la gestione dei rifiuti, ad un costo annuo inferiore ai precedenti. Ma poi siamo stati costretti a recuperare gli oneri economici aggiuntivi. Però, tale incremento della tariffa è stato strumentalizzato, essendo stato un aumento "una tantum", cioè solo per quest'anno, causato dall'incendio dello Stir di Casalduni, con il forzoso conferimento dei rifiuti fuori provincia e la conseguente maggiorazione della quota di smaltimento, e dalle spese sostenute per le otto discariche provinciali dismesse. Gli adeguamenti, quindi, non sono stati imputabili alla nostra volontà». La giovane candidata al consiglio comunale Valentina Maese esprime tutto il suo coinvolgente entusiasmo per l'esperienza: «Le politiche devono essere impostate per il futuro, che è rappresentato proprio da noi giovani. Dobbiamo finalmente ergerci a protagonisti assoluti, anche a livello decisionale amministrativo. Mi sono messa in gioco, e come me tutti i miei "colleghi" giovani, poiché vogliamo rivendicare il sacrosanto diritto di poter decidere il nostro futuro, evitando di subirlo passivamente». Maese spiega: «Noi non abbiamo interessi personali: intendiamo esclusivamente renderci utili per la nostra amata Torrecuso, per essere propositivi per lo sviluppo territoriale, per praticare la politica del fare e dell'agire per i nostri concittadini, con il massimo spirito di servizio. Insieme a tutto il nostro gruppo siamo sicuri di riuscire a creare i presupposti per far crescere il territorio comunale torrecusano con nuove idee e progetti; ma, soprattutto, intendiamo promuovere la nascita di una nuova e validissima classe dirigente».