Termosifoni spenti alla Moscati e scolari a casa. La rabbia dei genitori

- Scuole Università IlVaglio.it
La 'Moscati' di Benevento
La 'Moscati' di Benevento

Termosifoni ancora spenti stamattina all’Istituto Moscati di Benevento. E quindi attività didattiche sospese e bambini riportati a casa dai genitori infreddoliti e increduli! Poco funziona in questa città. Le scuole, in particolare, sono in condizioni pietose. Eppure, sono fatte frequentare dal sindaco, nonostante incomba su quasi tutti gli edifici in questione il rischio sismico. Alcuni di questi, a 4 mesi dalla riapertura dell’anno scolastico, solo ieri, sono stati chiusi; altri edifici scolastici, tuttora aperti, sono in condizioni tali che non converrà adeguarli: andranno abbattuti e ricostruiti.

Per la maggior parte degli stabili, invece, le verifiche sono ancora in corso e tra questi c’è quello della Moscati. Una scuola in cui, intanto, vanno già in frantumi pezzi di intonaco, come da queste colonne denunciato (leggi). Non bastasse tutto ciò, stamattina la temperatura interna non ha consentito l’avvio delle lezioni, aumentando, oltre le giornaliere preoccupazioni per la sicurezza, anche il concreto disagio reale, effettivo sia degli scolari che dei loro genitori i quali hanno dovuto far fronte alla improvvisa collocazione dei figli, dati gli impegni da assolvere preventivati, lavorativi e no.

Necessita ancora di conferma quanto si è poi saputo in merito e cioè che i termosifoni siano ripartiti (nel riparare lunedì scorso il guasto alla caldaia non sarebbe stata programmata l’accensione automatica dei caloriferi anche per il sabato, nell’erronea convinzione che non si sarebbero svolte le attività scolastiche!). Tale scoperta però sarebbe avvenuta quando i bambini erano già tornati a casa. Surreale? Purtroppo, a Benevento si è ben oltre; e la rabbia e lo sconcerto dipinti sui visi dei genitori della Moscati stamattina ne sono stati un’ulteriore prova.