La crisi nella sanità sannita: assemblea dei sindaci e riunioni 'parallele' in Regione. Pronto Soccorso in deroga a Sant'Agata e Mastella tuona contro De Luca

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La sanità sannita, dunque, ed alcune delle sue criticità esplose anche con fragore negli ultimi tempi, in particolar modo con riferimenti al presidio ospedaliero di Sant'Agata de' Goti e, più in generale, al varo dell'azienda San Pio, ed alle ricadute di alcune decisioni del Presidente della Regione (recente esempio, Limatola): questo il tema, più che scottante, sul tappeto dell'assemblea dei sindaci dell'ambito territoriale dell'Asl di Benevento convocata da Mastella a palazzo Mosti nella giornata del 6 novembre. Che, in conclusione, ha sottoscritto il verbale di cui si riporta di seguito il testo integrale:

"All’unanimità dei presenti, su proposta del Sindaco di Benevento On. Mastella, viene deliberato quanto segue:

l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Benevento chiede alla Struttura Commissariale, alla Giunta Regionale della Campania, alla Direzione Generale per la Tutela della Salute, alla Direzione Generale dell’AORN “San Pio" di Benevento, alla Direzione Generale della ASL di Benevento, per quanto di rispettiva competenza, affinché le stesse con ogni azione e provvedimento, preordinato e conseguente, relativo allo stabilimento 'Sant'Alfonso Maria de' Liguori' di Sant’Agata de' Goti, ricompreso nell’AORN 'San Pio' di Benevento, in deroga a quanto previsto nel Piano Ospedaliero di cui al predetto ex DCA 8/2018,

il mantenimento del Pronto Soccorso “Sant’Alfonso Maria de' Liguori” di Sant’Agata de' Goti con rientro nel circuito delle emergenze del 118;

di conseguenza il mantenimento h24 del SAUT in Limatola;

il potenziamento dei PSAUT ex ospedali di Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo;

il potenziamento strutturale, logistico e funzionale della ex AO “G Rummo di Benevento”, con l’apporto di nuove professionalità, nelle fasce carenti, con ricaduta qualitativa e quantitativa prestazionale riportando il Rummo quale punto di riferimento dell’intero Sannio e delle aree limitrofe;

costituzione di un gruppo di lavoro composto da Sindaci, o loro delegati, rappresentanti delle varie aree provinciali per le problematiche sanitarie del territorio, nelle persone dei Sindaci : Clemente Mastella, Mario Pepe, Scetta Mario, Napoletano Michele, Domenico Parisi e Carmine Agostinelli".

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L'argomento non si è naturalmente esaurito qui, visti gli ulteriori sviluppi...

“Il tentativo, in extremis, del Presidente De Luca circa la conferma a Sant’Agata de’ Goti del Pronto Soccorso è davvero singolare, ai limiti della correttezza istituzionale. Se ora fa richiesta al Governo nazionale per concedere la possibilità, che preesisteva, del Pronto Soccorso h24, motivandolo con l’essere quell’area zona disagiata, vorremmo capire, quell’area non era già disagiata?! Non mi pare che esista un’area che di per sé possa muoversi mobilmente da una parte all’altra. Quella era l’area e quella rimane.

La verità è che avendo avuto la certezza che il popolo beneventano e i sindaci avrebbero deciso, come hanno fatto oggi, all’unanimità, di richiedere ciò che era giusto chiedere, ha fatto, inopinatamente, marcia indietro. Ne prendiamo atto ma continuiamo a chiederci perché l’abbia fatto solo oggi e non prima, esasperando le nostre comunità locali. Quanto ai toni utilizzati nei confronti del Vescovo di Sant’Agata de’ Goti, francamente, sono da respingere e, al tempo stesso, per quanto mi riguarda, esprimo piena solidarietà ad un pastore che ha accolto il grido di aiuto che veniva da quella chiesa locale e dai fedeli che egli guida nella sua esperienza pastorale”. Lo dichiara in una nota diffusa alla stampa il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

Il riferimento, affatto velato, è alle conclusioni di una riunione in Regione con De Luca cui ha presenziato anche il consigliere sannita Mortaruolo. Riunione come dire "parallela" all'assemblea dei sindaci a Benevento, che ha partorito la decisione "d'istituire nel Presidio di Sant'Agata dei Goti un Pronto Soccorso in deroga quale zona disagiata, come prevede il Dm nr. 70".

Questo il testo integrale della nota di palazzo Santa Lucia, non priva di un qual certo riferimento ironico in concuslione: "Il Presidente Vincenzo De Luca questa mattina ha incontrato il consigliere regionale Mino Mortaruolo per un'analisi delle questioni relative al presidio ospedaliero di Sant'Agata dei Goti. Dopo l'incontro, nel pomeriggio, si è svolta a Palazzo Santa Lucia una riunione con la struttura tecnica e la Direzione Salute alla presenza dei direttori generali dell'Azienda Sanitaria e dell'Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento, al termine della quale è stato deciso di congelare al momento la situazione.

La Regione ha deciso di istituire nel presidio di Sant'Agata dei Goti un Pronto Soccorso in deroga quale zona disagiata, come prevede il d.m. n.70. Già in serata è stata inviata questa proposta al Ministero della Salute. La Regione sollecita pertanto l'immediata approvazione della proposta della Regione Campania. Tale decisione risponde alle sollecitazioni pervenute dal Prefetto di Benevento relative alla situazione venutasi a creare sul territorio, e potrà contribuire a riportare serenità e tra l'altro evitare che il Vescovo di Cerreto Sannita sia distolto dalla sua attività pastorale".

Infine, esprime ovviamente soddisfazione il Comitato civico "Curiamo la Vita", attraverso una nota che "vuole esprimere gioia per aver ottenuto la deroga del pronto soccorso dell'ospedale di Sant'Agata dei Goti. Questo dimostra che (non sono stati vani) i tanti sforzi e sacrifici portati avanti in questi giorni, anche con l'occupazione della sala consiliare con momenti di tensione e sacrificando le nostre famiglie. Ma non abbiamo mollato mai e questo risultato lo vogliamo condividere con tutte quelle persone che ci sono state vicine. Ringraziamo chi ha creduto nel nostro sforzo, in particolar modo il nostro Vescovo Battaglia sempre disponibile, cui diamo anche la nostra vicinanza e solidarietà per le parole del governatore De Luca, i sindaci delle varie comunità interessate, le associazioni e le varie parrocchie. Noi andremo avanti con la nostra battaglia affinché avremo la certezza che il Ps rimanga in modo permanente e ci affidiamo al buon senso del ministero della salute. Diamo appuntamento a domenica con un gazebo informativo in Viale Vittorio Emanuele per informare sulle prossime iniziative da intraprendere".