Scoperchiamo il dibattito sul candidato del PD alla presidenza della Provincia di Benevento

- Politica Istituzioni di Antonio Furno*
Antonio Furno, in primo piano a destra, con altri dirigenti del Circolo PD di Benevento
Antonio Furno, in primo piano a destra, con altri dirigenti del Circolo PD di Benevento

Riceviamo e pubblichiamo - Dal giorno della sconfitta del 4 marzo ho partecipato a decine di incontri politici. Erano quasi tutti eventi organizzati da associazioni o gruppi di persone vicine al Partito Democratico. La gente era incredula, una sinistra ridotta a questi termini, con quei risultati elettorali, era stato un shock per molti. Però, inspiegabilmente, dopo i primi momenti di stupore e depressione, la comunità dei militanti e degli elettori di sinistra ha iniziato a riscoprire il proprio orgoglio. E così, dopo un po’ di riunioni e incontri pubblici in cui ci si leccava le ferite, le persone hanno iniziato a reagire dicendo che “la destra non vincerà”, che “dobbiamo fare qualcosa”, che “dobbiamo ricostruire questo partito”.

Da marzo in poi ho incontrato decine di persone che mi hanno detto di voler essere coinvolte di più nella vita del Partito Democratico, mi dicevano che era giunto il momento di mettersi in gioco, che volevano dare una mano, che volevano iscriversi.

Ammetto che è stato rinfrancante, ho iniziato ad avere la certezza che il PD sarebbe rinato grazie a questa nuova linfa, e che un partito finalmente aperto e inclusivo avrebbe saputo sfruttare questi anni di opposizione per ricostruire un rapporto con i propri elettori.

Sono un iscritto del Partito Democratico da marzo 2017 e in questi mesi di militanza ho ascoltato spesso dire che bisogna ripartire dai circoli, che bisogna “ricostruire un rapporto con i territori” e ho sempre annuito con forza quando sentivo questi interventi. Perché è vero, bisogna ricreare un partito forte, un partito che possa coinvolgere tutte le persone di buona volontà che credono in un progetto riformista, moderno e di sinistra.

E questo è il momento giusto per “ripartire dai circoli”, c’è molta rabbia e indignazione negli elettori di sinistra, c’è sgomento causato dalle mosse estremiste di questo governo di destra e c’è la volontà di ripartire.

In questi giorni il Partito Democratico di Benevento ha avviato una discussione sulle prossime elezioni del presidente della Provincia. Ci sono state già alcune riunioni con i sindaci del partito e sono certo che ci siano stati diversi incontri privati tra dirigenti.

Il mio invito al mio segretario federale e ai coordinatori di tutti circoli della provincia è di scoperchiare questo dibattito: trasformiamo la scelta del nostro candidato alla presidenza delle Provincia in un dibattito pubblico nei circoli. Facciamo partire una discussione sul futuro della provincia di Benevento, sulle opportunità di crescita e sui problemi da risolvere. Scegliamo un presidente della Provincia che sia espressione di una comunità ampia di militanti ed elettori.

Bisogna coinvolgere le nostre persone, i nostri amici e compagni di partito nei processo decisionali, solo così potremo ricostruire quel rapporto di fiducia che si è rotto in questi anni. Ripartiamo dai circoli, ma per davvero.

* Membro del Coordinamento del Circolo PD di Benevento