Un banale errore nel testo di un comunicato camuffa qualche opacità: lo stadio, il Comune e scurdámmoce 'o ppassato...

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Fa leva su un piccolo errore la nota del Comune di Benevento (leggi) che annuncia una soluzione per l'annosa vicenda dello stadio Vigorito in contrada Santa Colomba: non esiste l'articolo 1304 della Finanziaria 2014 che prevede la presentazione di un progetto di valorizzazione dell'impianto. In realtà, la Legge 147/2013 (appunto la Finanziaria 2014), come consuetudine per provvedimenti del genere licnziati in dirittura d'anno, consta di un solo articolo (appunto 1) e 749 commi. Tre di essi (a partire appunto dal “nostro” 304) costituiscono a loro volta una sorta di “Legge degli Stadi”.

Questo involontario camuffamento della norma 'madre' del progetto di finanza che verrà, targato Benevento calcio, sembra l'innocuo bastoncino di una staffetta passato da qualche altra opacità presente nel comunicato di palazzo Mosti, non volendo ovviamente entrare nel cuore, nella 'burocrazia' della procedura stessa: “Ciò consente di venire incontro alle esigenze della società di calcio e porre fine a un’annosa vicenda con la risoluzione di ogni questione, anche di natura patrimoniale, con l’Ente Comune”. In poche righe Mastella, Lauro e Paglia stendono un velo sulle tappe del passato, occultandone i risultati.

Inutile star qui a rimestare sul tema, oggetto di tanti interventi politici e dei 'media', è sufficiente ricordare che da qualsiasi orizzonte è sparita la mitica “convenzione” fra ente e società di calcio e che mai s'è compreso da quale lato la bilancia pendesse nel rapporto economico che ha regolato la fruizione dell'impianto: se cioè i crediti vantati dal Comune, quindi dalla comunità degli amministrati, fossero in misura maggiore rispetto a quelli vantati dal sodalizio privato per i lavori effettuati per l'adeguamento della struttura al massimo campionato e comunque nel corso degli anni precedenti, in cui il canone è risultato invero piuttosto esiguo rispetto al valore del bene (20000 euro).

Giova infine ricordare che il progetto di valorizzazione dello stadio che il Benevento calcio dovrebbe presentare (ma una valorizzazione dell'area era prevista pure dalla precedente e scaduta convenzione tra comune e società) si innesterà comunque sui lavori di adeguamento finanziati con i fondi delle Universiadi: un bel vantaggio.