Lucio Lonardo replica alle censure per la sua gestione dell'ASIA

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Lucio Lonardo
Lucio Lonardo

Dopo la conferenza stampa di ieri, tenuta a Palazzo Mosti dall'amministratore unico dell'Asia e da due assessori comunali di Benevento, in cui sono state espresse aspre critiche e censure alla precedente gestione dell'azienda per l'igiene urbana, partecipata del Comune, è giunta oggi la replica di Lucio Lonardo. E' stato per dieci anni il presidente del CdA di Asia e, con l'ex sindaco Pd, Fausto Pepe, il principale destinatario degli strali dei conferenzieri di ieri (clicca e leggi l'articolo del Vaglio.it). Di seguito la nota di Lucio LOnardo: "Nel guardare le immagini di Torquemada e del suo tribunale dell'inquisizione, più che prestare attenzione a quanto veniva snocciolato, mi assaliva un moto di tristezza nel considerare di come la Città risultasse rappresentata ai massimi livelli, fatte salve le professionalità dei presenti al tavolo: un Sindaco di Ceppaloni, un Vice Sindaco di Ariano Irpino, un Amministratore Unico di Societa' in House pugliese ma irpino di adozione, (e mancava il laziale Trotta delll' Azienda dei trasporti): l'unico indigeno autoctono era l'Assessore De Nigris, alquanto spaesato (una Città che ha perso la propria identità).

Non sono sorpreso del je t'accuse perchè ormai da tempo la politica ha abbandonato la propria dialettica e il contraddittorio preferendo gli attacchi personali e le enfatizzazioni alla Carlo Gregorio il guardiano del Pretorio, pur di puntare il dito ( ogni riferimento al trauma sindacale è puramente casuale), a prescindere, anche verso chi ha consegnato ai successori un'Azienda leader in Regione per percentuale di raccolta differenziata forte anche di 4 esercizi utili consecutivi.

Fare il conto della lavandaia e rispondere punto su punto richiede altra sede e altra tempistica, del resto avevo messo in conto che l'ultimo anno di mandato mi avrebbe visto coinvolto in una sorta di "liason dangerouse", (relazioni pericolose), considerato il clima di caccia alle streghe instaurato versus il sottoscritto, personaggio "ingombrante" per molti aspetti.

Potrei dire che il contratto del direttore scadeva il 31\12\2017 ed è stato prorogato da altri a maggio del 2018,
che in percentuale è la gestione Quattrociocchi che ha impiegato più interinali, anche se è una questione di lana caprina in quanto il loro numero è direttamente proporzionale all'efficienza del servizio che si vuole ottenere a favore di chi paga per avere un ottimo grading ambientale nella propria Città,
potrei chiedere di conoscere quali provvedimenti disciplinari abbia adottato per presunte disfunsioni riscontrate all'Ecocentro a carico del direttore, del responsabile tecnico, dei responsabili di servizio, degli ispettori,
che il piano e gestione ferie è frutto di accordi sindacali di 2° livello nell'ottica di una migliore efficienza del servizio e senza danno erariale,
che il bilancio ASIA è sano e che la perdita subita è per il dissesto del Comune che non ha trasferito all'Azienda parte dei corrispettivi per quanto versati o a versarsi per ravvedimento operoso nei 5 anni dal contribuente per un servizio essenziale,
e potrei continuare ma sarebbe un mero esercizio dialettico che si potrà rimandare tutto al più al termine del mandato in essere in un vis a vis con il Socio Unico (il Comune di Benevento, NDR), Suo sponsor.

Per quanto mi riguarda auguro al dr. Madaro di essere nettamente superiore ai predecessori per numero e qualità di target raggiunti perchè voglio bene all'Azienda e alla Città, e soprattutto perchè se mi siedo sulla riva di un fiume è per ammirarne il paesaggio e non certo per aspettare il transito del cadavere di chissà quale nemico.