Avviata a Benevento la mensa scolastica: dirigenti, Ditta e Comune si coordinino

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Scrive il presidente dell'associazione Altrabenevento, Gabriele Corona: E' ripreso stamattina, dopo quasi un anno d'interruzione, il servizio di mensa scolastica a Benevento con qualche problema dovuto essenzialmente al mancato coordinamento tra Comune e Dirigenti scolastici che ieri non hanno neppure partecipato all'incontro tra l'assessora comunale Rossella Del Prete e i genitori.

E' successo, infatti, che alcune scuole hanno comunicato il numero di pasti da servire con grande ritardo e ogni dirigente ha interpretato a suo modo l'invito dell'assessora a consentire anche il pasto portato da casa per qualche giorno.

Ribadiamo che questo divieto, previsto da apposito regolamento approvato a maggioranza dal Consiglio comunale, è assolutamente sbagliato e immotivato. L'esperienza degli ultimi mesi, quando a scuola sono arrivati contemporaneamente panini, pizzette, thermos e vaschette dei ristoratori, ha dimostrato che i bambini possono consumare pasti diversi nello stesso refettorio. La stessa assessora Del Prete ha ribadito ieri in assemblea che considera troppo rigido quel regolamento e la ditta Ristora Food assicura che non ritiene si debbano 'obbligare' i genitori a scegliere i suoi pasti perché la qualità è tale da poter 'convincere' le famiglie e il prezzo è competitivo (da 1,60 a 3,00 euro in rapporto al reddito, rispetto ai 3,50 euro per il pasto fornito dai ristoratori esterni).
E allora, chi si è intestardito al punto da difendere il divieto di pasti da casa che non convince nessuno?

Bisogna invece che la ditta, l'assessorato e i Dirigenti scolastici trovino un'intesa veloce per stabilire chi e come comunica il numero di pasti da servire ogni giorno, chi deve aiutare i bambini a tagliare la carne, chi deve fornire l'acqua e chi compone la commissione mensa da attivare urgentemente per garantire i dovuti controlli.