Nicola Sguera ha presentato a Benevento i 4 candidati del Movimento 5 Stelle alla Camera e al Senato

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De Lucia, Ianaro, Ciarambino, Sguera, Ricciardi e Maglione
De Lucia, Ianaro, Ciarambino, Sguera, Ricciardi e Maglione

Un'ordinata e ordinaria passerella di candidati a un'elezione, ma non priva di significati e rivelazioni, è stata la presentazione oggi pomeriggio a Benevento dei candidati nei collegi maggioritari e nei listini proporzionali del Movimento 5 Stelle, per le Politiche del prossimo 4 marzo. Nella sala di Palazzo Paolo V che fu del Cinema Vittoria, piena di persone, Nicola Sguera è stato significativamente il principale protagonista. Il consigliere comunale di Benevento, eletto nel 2016 all'opposizione, ma grazie a tantissime preferenze, infatti, "si è preso la briga e di certo il gusto" di gestire la manifestazione, avviandola e presentando di volta in volta i quattro candidati.

In particolare, le due al maggioritario che hanno destato sorpresa: Danila De Lucia al Senato e Angela Ianaro alla Camera. Sorprendenti perché sia della editrice-giornalista che della docente di Farmacia non si aveva idea che fossero pentastellate, nel senso che tale adesione avessero manifestato nelle pubbliche iniziative e nelle battaglie del M5S.

Ebbene la manifestazione odierna ha esplicitato quanto, oltre ai percorsi personali e professionali delle due candidate, abbiano contato i rapporti personali e sociali (iniziative editoriali) con Sguera.

Insomma, è parso riconosciuto stavolta a Sguera quel ruolo principale negatogli dalla ristretta cerchia del Movimento che decise due anni fa la sua mancata candidatura a sindaco, candidatura che la stragrande maggioranza dei beneventani s'attendeva e, come detto, poi confermata dai suffragi da lui ricevuti nelle urne dagli elettori grillini.

La scelta nazionale del M5S, stavolta, è stata quella di individuare le candidature nei collegi maggioritari al di fuori dei militanti ma, oltre al curriculum dei prescelti, era chiaro che qualcuno interno al Movimento, per queste new entry, doveva garantire: nella provincia di Benevento è stato mostrato chiaramente chi l'abbia fatto.

Brevissimi gli interventi di De Lucia e Ianaro tesi sostanzialmente a spiegare la discesa in campo per cambiare una politica che, così come è stata fatta finora, non piace loro. Si sono mostrate "molto esordienti" nei loro discorsi, ma era quasi una scelta obbligata nel contesto: per un'area che gli avversari, a torto o a ragione, chiamano dell'antipolitica, era un bene rifuggire da ogni forma di linguaggio consueto, dal politichese, dalle solite scalette con elencazione dei tanti problemi con l'impegno per risolverli.

E del resto non è che nell'ex Vittoria siano andati per il sottile, arrivando a definirsi al tempo stesso come candidati al Parlamento (cioè a far parte della quintessenza dello Stato, della società politica) assicurando che, anche se eletti, sarebbero rimasti società civile. La dialettica può attendere...

Più strutturati gli interventi degli altri due candidati del M5S al terzo posto nel listino proporzionale Sabrina Ricciardi (al Senato) e Pasquale Maglione (alla Camera), i due pentastellati che ci si aspettava fossero i candidati al maggioritario: l'una infatti è stata la prima dei non eletti alle Comunali di Benevento, l'altro candidato al Consiglio Regionale nel 2015 con un buon numero di preferenze.

La loro candidatura stavolta è solo di servizio, concretamente sarà pressoché impossibile che vengano eletti, a differenza di chi, come De Lucia e Ianaro, comunque la partita se la giocano, dovendo in fondo solo conquistare un voto in più dei competitori nel collegio. Sempre difficile è, ma non impossibile. Tuttavia sia Ricciardi che Maglione non hanno mostrato alcun risentimento per essersi visti sopravanzare dalle due new entry nella gara saliente, dopo anni di militanza.

Da rimarcare anche gli interventi di saluto di Valeria Ciarambino, consigliera regionale, Marianna Farese, capogruppo del M5S a palazzo Mosti, del deputato Carlo Sibilia, candidato capolista nel proporzionale alla Camera (lui sì con buone probabilità di elezione) e della candidata Maria Pallini di Avellino, che lo segue in quel listino al secondo posto.
E cotidiana ventilatione, singulare granum. C.P.