Sotto o meglio dietro l'albero un altro strano concorso al Comune di Benevento

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La messa a concorso di posti a tempo indeterminato al Comune di Benevento, soprattutto se bandito per per la qualifica di dirigente, e le vicissitudini che immancabilmente ne sono seguite sono state oggetto negli scorsi anni di molti e accurati articoli su questo giornale quotidiano. Oggi, il sindaco Mastella mostra ancora di non voler essere da meno dal predecessore Pepe e subito ha fornito un'altra memorabile sceneggiatura da Palazzo Mosti. Stavolta, il tutto è ambientato nel periodo natalizio, probabilmente nella convinzione, ben suffragata dalla prassi, che gli amministratori pubblici e, più in generale, i detentori del potere nel Sannio possono fare e disfare come più gli aggrada.

Il bando originale del concorso per dirigente di cui parliamo è stato pubblicato dal 6 ottobre al 5 novembre scorsi e stabiliva il calendario delle prove: per gli scritti il 6 e 7 dicembre scorso, per l'orale il successivo 18 dicembre. Il 4 dicembre però è stato pubblicato il differimento delle prove, senza motivazione e senza indicazione delle nuove date per la tenuta degli scritti e degli orali.

Il 12 dicembre è stato pubblicato un avviso pubblico, ex art 110 del T.U. enti locali 267/2000, per lo stesso posto del concorso a tempo indeterminato.

Il 14 dicembre sono state finalmente pubblicate le nuove date delle prove (gli scritti il 27 e il 28 dicembre, l'orale il 29 dicembre). Nella stessa comunicazione risultano 52 partecipanti, 12 esclusi, 40 ammessi. Per la precisione, un'ulteriore comunicazione rettifica il novero dei partecipanti aggiungendo un'esclusa per errore, poi considerata ammessa.

Fa sorgere non poche perplessità la nuova collocazione delle prove concorsuali stando a quanto recita il DPR 487 del 9/5/1994, la normativa principale di riferimento per i concorsi pubblici, Il diario delle prove scritte, infatti, deve essere comunicato ai singoli candidati almeno 15 giorni prima delle prove stesse. E, se ciò vale anche per il Comune di Benevento, con i tempi non ci siamo.

Non solo: nei casi in cui l'assunzione avvenga mediante concorso pubblico per titoli ed esami, la valutazione dei titoli, previa individuazione di specificati criteri, è effettuata dopo le prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati.

Ma soprattutto ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale deve essere data comunicazione con indicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte almeno venti giorni prima della prova orale. Prova orale, tra l'altro, prevista per il 29 dicembre, di sabato, giorno non lavorativo per il Comune di Benevento.

E in effetti, anche nel rispetto della prassi, il bando originale (quello pubblicato dal 6 ottobre al 5 novembre scorsi) stabiliva, con ben altra e logica, la cadenza del calendario delle prove: gli scritti il 6 e 7 dicembre, l'orale il 18 dicembre, cioè, undici giorni dopo e non uno solo come è stato stabilito definitivamente.

C'è dunque più di una stranezza... lasciando anche da parte la particolarità dei giorni scelti per l'espletamento del concorso, con tali singolari modalità, cioè, quelli che vanno tra Santo Stefano e San Silvestro, tra Natale e Capodanno!

E quindi c'è di che immaginare che anche questo concorso possa avere successivamente una vita non facile come quelli così tanto lenti e contrastati della precedente amministrazione. Questa in carica, peraltro, già ha saputo imitare la precedente, ad esempio, nella gestione ineffabile delle gare d'appalto per il servizio comunale di mensa scolastica: solitamente coi predecessori tale servizio è stato interrotto anzitempo, ma quest'anno non si è stati nemmeno capaci di farlo partire. Ah, quei beneventani che a giugno 2016, nonostante la pregressa e lunga comune militanza politica dei due, hanno creduto che Mastella non fosse Pepe...