Processi sull'Asl di Benevento, primi verdetti: prescrizioni e assoluzioni

- Cronaca IlVaglio.it

Come prevedibile, vista la lentezza dell'amministrazione della giustizia nel Tribunale di Benevento, cominciano a fioccare le prescrizioni nei procedimenti legati alla mega inchiesta sull'Asl di Benevento, emersa nel dicembre del 2013. Da queste colonne l'abbiamo definita inchiesta-lumaca perché la prima denuncia alla Procura della Repubblica fu fatta nel giugno del 2012 e l'inchiesta ha riguardato fatti accaduti finanche nel 2007. L'attività giudiziaria si è poi sviluppata e diramata in vari tronconi e in separati procedimenti. Il più noto dei quali riguarda anche la deputata di Forza Italia, Nunzia De Girolamo, i suoi collaboratori più stretti e il management alla guida della sanità pubblica del Sannio dell'epoca.

Oggi 'Ottopagine', in relazione al processo relativo ad alcuni mandati dei pagamento, ha dato notizia della dichiarazione di intervenuta prescrizione per l'ex direttore amministrativo dell'Asl di Benevento, Felice Pisapia, e di sua moglie Olga Landi, nonché dell'assoluzione del funzionario dell'Asl Arnaldo Falato. La sentenza è stata trasmessa dal Tribunale alla Corte dei Conti, per quanto di sua competenza.

L'accusa della Procura ha imputato un illecito giro di fatture da Pisapia a beneficio della Landi tramite una società. Per cui la sostituta procuratore Flavia Felaco aveva chiesto di condannare: a 5 anni Pisapia, a 4 anni Landi (per peculato e falso ideologico) e a 3 anni e 2 mesi, per falso, Falato. I tre imputati furono rinviati a giudizio solo il 5 marzo del 2015 e hanno visto pronunciata la sentenza che li scagiona dopo altri due anni e mezzo, appunto, nel settembre 2017.