Mastella cambia posizione a seconda del vento (disse ieri contro Mastella l'oggi mastelliano Ucci)

- Opinioni IlVaglio.it
Gianfranco Ucci
Gianfranco Ucci

“La sua capacità di cambiare posizione a secondo di come gira il vento e in base alle sue convenienze è una certezza che supera la sfida del tempo e travalica le repubbliche oltre che essere un marchio di fabbrica. Un marchio che i beneventani devono decidere se condividere o meno”: nessuno che fosse un po' addentro a qualche lettura politica dubiterebbe un minuto.
Sono parole e pietre al tempo stesso e il bersaglio è (era allora, 1° aprile 2016: piena campagna elettorale per la... successione a Fausto Pepe) il candidato sindaco Clemente Mastella (clicca e leggi il comunicato di Ucci di allora sul Vaglio.it).

Prima del segreto di Pulcinella sull'autore dell'esternazione, segnaliamo – oltre che il paradossale riflesso di tali parole sull'esperienza in progress dell'autore - la rottura di un patto, sempre politico, che si riteneva inscalfibile: Gianfranco Ucci evidentemente saluta Pasquale Viespoli, lo lascia al suo destino (oggi) di oppositore del primo cittadino di Benevento.

Lui, sempre oggi, raccoglie il testimone di una segreteria cittadina, nominato da quel “sindaco che minaccia di andarsene nel Molisannio e poi fonda un movimento chiamato 'Noi Campani'. Una coerenza esilarante”, ebbe a dire proprio l'ex senatore ed ex sindaco della destra cittadina durante un “forum tenutosi al President Hotel (organizzato) dalle associazioni politico-culturali 'Mezzogiorno Nazionale' e 'La Città di Tutti', che fanno capo rispettivamente a Pasquale Viespoli e Gianfranco Ucci”.

A quella coerenza politica ha deciso di tornare a far riferimento Ucci, secondo un percorso di avvicinamento scandito anche da nomine pesanti (la moglie Carmen Coppola assessora della giunta cittadina dal 24 febbraio 2020) a questo punto da intendersi come propedeutiche a quel che è accaduto adesso, con l'investitura mastelliana che sposta il baricentro dell'azione di Ucci, con la barra del timone rivolta verso il centrosinistra targato De Luca. Insomma, ancora un tassello che contribuisce a rendere più chiara la sfilacciata trama dell'idealità politica del nostro quotidiano di cittadini-elettori. G.F.