Il rumore del nulla: i tormenti in Forza Italia con Mastella al Comune e contro alle Regionali

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Antonio Reale
Antonio Reale

Un po' di rumore tanto politico quanto mediatico spetta di diritto a Forza Italia, in questa paradossale fase della stagione amministrativa a Benevento. Dove, come sappiamo, pur storpiando l'originale significato, l'ossimoro “convergenze parallele” incontra il suo punto di contatto nel sindaco Mastella. Dalla sua decisione di dividere l'indirizzo della sua azione dirigendosi tanto da una parte (con De Luca spostato verso sinistra dal centro, alle prossime elezioni regionali) che dall'altra (con se stesso spostato verso destra dal centro, nella Giunta comunale di Benevento) trae per esempio origine l'occasionale centralità nel dibattito dell'assessore all'ambiente Antonio Reale.

Del quale la stampa locale ha da spiegare l'ambiguità del posto in Giunta in città in forza a quella Forza Italia che il suo sindaco si troverà a osteggiare nella disputa per palazzo Santa Lucia, a Napoli. Di qui ipotesi ventilate (Reale candidato alla Regione col centrodestra), crisi paventate (a palazzo Mosti, per l'insostenibilità del ruolo), smentite decise (con l'interessato che pure usa il sottile distinguo della fedeltà al partito e al sindaco, nei due differenti piani elettorali), attacchi mirati (disconoscimento di rappresentanza da parte di consiglieri forzisti, sempre a mezzo stampa), difese d'ufficio (non prive d'efficacia).

Come per tanti esponenti seduti in Giunta, a Benevento, e nei banchi del Consiglio, anche la vicenda politica di Reale, al di fuori dell'esperienza che sta vivendo, è impossibile sopravviva a eventi nefasti (come dimissioni o rimozioni o sfiducie, del singolo mentore o del partito-fantasma).

E' nel senso di una discesa dal palcoscenico del teatrino della politica, di un'uscita senza rimpianti e di un vicolo cieco da imboccare la forza trainante esercitata dal Mastella-ossimoro (un piede di qua, uno di là) nei confronti di consiglieri e assessori che volessero riscoprirsi indipendenti al punto da rinunciare alla popolarità e alla rendita in termini di potere a bassa intensità. Dunque, solo rumore.