Il Benevento nel cortile di casa: è stato riscritto il libro dei primati

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Il capitano delBenevento Christian Maggio
Il capitano delBenevento Christian Maggio

E' stata naturalmente la caratura tecnica e l'applicazione tattica a fare del Benevento edizione 2019/2020 la squadra migliore del campionato di serie B e, di conseguenza, quella che ha davvero meritato la promozione alla categoria superiore in virtù di un organico assemblato allo scopo (peraltro dichiarato). Eppure, più degli aspetti relativi in maniera specifica al 'gioco', nella memoria – storica del torneo cadetto, degli addetti ai lavori e naturalmente dei tifosi – resterà indelebilmente impressa la riscrittura del libro dei record. I numeri, insomma, come riflesso di una superiorità schiacciante e non scalfita neppure dalla lunga pausa, una stagione incredibile ed irripetibile che ha fatto apparire come ordinario l'obiettivo raggiunto del salto di categoria. D'altra parte quando il paragone si spinge alla Juventus dei Del Piero e Nedved nel suo unico anno fra i cadetti per gli accidenti della storia, ancor meglio si comprende il valore dell'impresa degli uomini di Inzaghi.

E così, i giallorossi stanno intanto tenendo questo ritmo record fatto di 23 vittorie in 31 partite avendo perso solo una volta, 4-0 a Pescara. Da allora il Benevento ha ottenuto 58 punti in 22 partite senza mai accusare stop e ha vinto 7 delle ultime 8 partite.

Nelle 12 giornate della fase discendente disputata non ha dimostrato alcun segno di appagamento e dunque non ha affatto frenato la sua corsa: tre pareggi (casalinghi, con Pisa e Salernitana; fuori, in Toscana venerdì 26) e appunto nove successi per una striscia chiusa ad Empoli. Ma la serie positiva dura da 22 turni (dall'unica sconfitta col Pescara all'andata, cioè). La squadra si... scatena in due precisi momenti di gara: 8 le reti sannite nei primi 15’ di gioco, ben 16 nei 15’ finali di partita, ossia dal 76’ al 90’ inclusi recuperi. E, ricorda ancora la Lega BKT, ci sono ancora il primato di partite vinte (23), il minor numero di sconfitte (1), l'attacco-record (56 gol segnati) e la difesa bunker (appena 15 reti subite), ed una abissale differenza reti (+41). Nonché il record per gol con panchinari nelle prime 31 giornate: 10 le reti giallorosse segnate con giocatori entrati in campo a partita avviata.

Rimane uguagliato, ancora, un altro tra i primati storici della categoria: le otto vittorie in fila sulla strada, come il Palermo (girone a 22, però, nel 2013/14: i rosanero vennero promossi con cinque giornate di anticipo facendo registrare il 'massimo' in punti, 86 – altro traguardo alla portata dei sanniti), e quello della promozione con sette turni in anticipo (come l'Ascoli 1977/78), ma è nel mirino quello del Torino, riferito al dato complessivo (sono 10 i successi esterni, in un girone a 20 squadre) ed ancora anche il massimo distacco con la seconda (+17, per l'Ascoli 1977/78 e la Salernitana 1993/94), nonché la differenza reti (+43 il dato migliore, fatto registrare dall'Ascoli 1977/78). Superato, infine, il massimo in punti nei gironi a 20 squadre: il precedente erano i 74 del Como 2001/02.